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GIULIANOVA. Pavimentazione pressoché completata, piantumazione delle otto aiuole previste eseguita e nuova illuminazione in via di installazione. La nuova piazza Roma è pronta e con la sua prossima riapertura si avvia a compimento anche l'avviata rivoluzione del trasporto pubblico extraurbano. Una rivoluzione che ha già mostrato i primi effetti, venendo ad incidere non solo sull'abituale viabilità, ma provocando anche inevitabili cambiamenti nelle abitudini dei cittadini. Basti pensare che, da quando il capolinea dei pullman è stato trasferito nel nuovo terminal di via Gramsci, la vendita di biglietti nelle rivendite della zona è praticamente triplicata, di pari passo con l'aumento delle corse che, precedentemente limitate al lido, raggiungono ora Giulianova paese. Con la nuova sistemazione, infatti, i mezzi del trasporto extraurbano, qualunque sia la loro provenienza, concludono il tragitto nel nuovo terminal, mentre in precedenza solo una metà scarsa delle corse da e per Teramo serviva anche la parte alta della città, esclusa invece dal servizio di collegamento con Pescara, San Benedetto ed Ascoli. Primi fra tutti a trarre vantaggio dalla nuova organizzazione gli studenti delle scuole medie e superiori, che vedono i loro istituti serviti direttamente anche in quelle fasce orarie precedentemente disertate dal servizio, quali la mattinata ed il primo pomeriggio. Studenti per i quali il nuovo capolinea significa anche maggior sicurezza, considerato che, con la soppressione delle vecchie fermate di via Gramsci sono scomparsi i pericolosi assembramenti che accompagnavano l'attesa dei mezzi all'ingresso ed all'uscita da scuola. Traffico dunque più scorrevole, a tutto vantaggio soprattutto dei mezzi di soccorso diretti al vicino ospedale, ma in prospettiva ci si augura anche traffico in diminuzione grazie ad un servizio pubblico più puntuale nel servire non solo l'utenza scolastica, ma anche i fruitori dei servizi ospedalieri e del tribunale. A completare il riassetto della circolazione dei mezzi extraurbani la nuova viabilità di via XXIV Maggio che, con la riapertura di piazza Roma, diventerà l'unica direttrice di collegamento fra lido e paese, tornando ad escludere via Matteotti dal passaggio dei pullman. Ultimo tassello, in un futuro meno prossimo, la realizzazione della nuova autorimessa dell'Arpa, prevista nella zona di via Cupa, che porterà all'abbandono dell'attuale sede di via Turati. Non solo rose, ma anche qualche spina ad accompagnare l'ancor breve vita del terminal di via Gramsci. Corsie di sosta non particolarmente ampie creano difficoltà alle manovre dei mezzi, mentre con il crescere degli utenti in transito si fa sentire la necessità di fornire la struttura di servizi igienici. Problemi nell'accesso dei mezzi al terminal, spesso complicato dalle auto lasciate in sosta a ridosso dell'imboccatura, e qualche rischio legato al transito di veicoli privati nell'area riservata al capolinea. Irrisolto, infine, il problema del transito su via Bindi, vietato dalla motorizzazione ai pullman che, salendo verso il paese, finiscono con l'invadere inevitabilmente la corsia opposta nel percorrere il tornante esistente all'incrocio con via Vittorio Veneto. |