Data: 13/06/2007
Testata giornalistica: Rassegna sindacale
Sindacati pensionati, in 5.000 a corteo L'Aquila

Sono oltre 5.000 i pensionati abruzzesi che stamani si sono ritrovati a L'Aquila per la giornata nazionale di mobilitazione sulle pensioni, organizzata dai sindacati pensionati di Cgil, Cisl e Uil. Tra le richieste, l'aumento economico delle pensioni, l'abolizione dei ticket sanitari, una legge 'ad hoc' per gli anziani non auto-sufficienti. Ad aprire il corteo dei pensionati una nutrita banda musicale che ha accompagnato la lunga catena umana, 'armata' di fischietti, slogan e bandiere varie, per tutto il percorso. Il colorato corteo, partito dalla Fontana Luminosa, ha attraversato le vie principali del centro storico della citta' con presidi sotto la prefettura prima e sotto la Regione Abruzzo poi. 'Puntiamo innanzitutto all'abolizione dei ticket e questa volta - ha detto Mimi' D'Aurora, segretario regionale dello Spi Cgil - vogliamo essere ascoltati davvero. Non abbiamo dimenticato le promesse mancate da parte della politica regionale all'indomani della grande manifestazione anti-ticket tenuta a Pescara lo scorso 10 febbraio, quando a mobilitarsi furono quasi in 10 mila. Tutti ci promisero che dal primo maggio i ticket sarebbero stati tolti. Ad oggi, invece, le promesse sono rimaste tali'. L'Abruzzo, rispetto alle altre regione italiane, sembra quella piu' penalizzata: le pensioni erogate dall'Inps sono 429.287 ed hanno un importo medio mensile di 160 euro piu' basso del resto del paese. Sempre in Abruzzo la media e' di 507 euro e 92 centesimi contro i 665 euro e 70 centesimi percepiti dai pensionati delle altre regioni. Infine l'85 per cento delle pensioni sono sotto i mille euro contro il 74,6 della media nazionale.

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