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VASTO. Nuovi orari ferroviari, ma vecchi problemi per turisti e pendolari. Pochi i convogli in sosta, nessuna fermata aggiuntiva in vista dell'estate, nemmeno quella dell'Eurostar 941 Milano-Lecce concessa invece a Termoli. Nessuna concidenza da Pescara dalle 21 alle 5. E come se non bastasse l'informatizzazione del servizio avviata nella stazione Vasto-San Salvo prevede l'eliminazione del personale e l'automatizzazione del servizio di biglietteria. Una sorta di rivoluzione contro la quale il sindaco di San Salvo, Gabriele Marchese invita il collega di Vasto, Luciano Lapenna, a mobilitarsi. «Il Vastese ha la più grande concentrazione di turisti di tutto l'Abruzzo», ricorda Gabriele Marchese, «malgrado questo l'attuale servizio ferroviario è assolutamente insufficiente e inadeguato. L'Abruzzo non è solo Pescara». Marchese, fresco di riconferma alla guida di San Salvo, è molto seccato. Nella vicina stazione di Termoli da ieri fermano sei Eurostar. Grazie all'accordo fra Trenitalia e la Regione Molise è aumentato anche il servizio di trasporto regionale con l'arrivo del quinto Minuetto diesel. Mentre lo scalo Vasto-San Salvo resta ancora una volta al palo. Un altro spunto arriva dalla polizia ferroviaria: gli agenti hanno turni sempre più ridotti e il personale addetto agli scambi presto andrà via. Le richieste più volte presentate a Trenitalia e al ministero dei Trasporti dal sindaco Luciano Lapenna sono state ignorate. I sindaci del comprensorio hanno per questo deciso di unire le proprie forze. Marchese già ha incontrato Lapenna per discutere del problema. Il sindaco di San Salvo chiede aiuto anche all'assessore regionale ai trasporti Tommaso Ginoble e alla Provincia. I due sindaci hanno intenzione di convocare prima possibile consigli comunali straordinari e sono decisi a proporre ai colleghi dei comuni vicini - insieme a enti e istituzioni del territorio - di formare un comitato in difesa della stazione. «La stazione Vasto-San Salvo, è l'unico scalo ferroviario di cui possono disporre una cinquantina di Comuni del Medio e Alto vastese e anche del Basso Molise», sottolinea il primo cittadino di San Salvo, convinto che il benessere economico di un comprensorio dipenda anche dai collegamenti e dai servizi offerti. A sollecitare maggiore attenzione per lo scalo vastese è stato anche il presidente della giunta regionale Ottaviano Del Turco. In visita la scorsa sttimana nello stabilimento Pilkington di Piana Sant'Angelo, Del Turco ha sottolineato l'importanza dei servizi per lo sviluppo. «Il Vastese ha tutti i numeri per avanzare pretese», ha commentato. Lo scorso anno il numero di passeggeri è aumentato del 10% rispetto all'anno precedente e gli introiti per Trenitalia avrebbero raggiunto i 2 milioni di euro. |