Data: 15/06/2007
Testata giornalistica: Trambus
Trasporti, Italia sbilanciata sulla gomma. Dal Wwf alcune proposte per lo sviluppo di un sistema di trasporto sostenibile

Il trasporto in Italia è insostenibile e il confronto con il resto dell'Europa è preoccupante. E' quanto denuncia il Wwf, che ha elaborato un panel di proposte da sottoporre al Governo. "Nel nostro Paese- sostiene l'Associazione - c'è uno sbilanciamento a favore della gomma che non ha paragoni in Europa: nel settore delle merci l'autotrasporto ha superato il 66% contro una media europea del 44%, mentre la ferrovia l'11%, contro una media del 23% e il cabotaggio il 18% circa, contro una media del 24%". Anche nel settore dei passeggeri le cose non vanno bene: "L'uso mezzo privato su gomma - sostiene il Wwf - raggiunge l'81% circa, contro una media europea di circa il 60%, mentre sui mezzi pubblici viaggia il 12% contro il 35% dell'Ue". Un insieme di scostamenti dalla media europea che si traduce in pesanti ricadute sulle emissioni di gas serra, tanto che il Wwf valuta che dal 1980 al 2000 "il solo traffico autostradale abbia contribuito con 66 milioni di tonnellate l'anno alle emissioni di CO2 e ricorda che il settore dei trasporti contribuisce per il 25% alle emissioni di gas serra". I dati, snocciolati ieri, anticipano alcu- ne proposte che il Wwf presenterà oggi al Governo durante il convegno di Movitalia, "Per non imboccare la cattiva strada - la rivoluzione possibile dei trasporti in Italia". Eccone alcuni: occorre raggiungere una concertazione permanente tra i ministri delle infrastrutture, dei trasporti e dell'ambiente per superare le divisioni delle deleghe ministeriali su queste materie; si devono "ridefinire le priorità infrastrutturali in modo coordinato e coerente con le scelte del Piano generale della Mobilità"; infine, l'ultimo prerequisito suggerito dal Wwf riguarda le spese per le nuove infrastrutture che "non devono sottrarre risorse all'adeguamento e potenziamento di quelle esistenti- spiega l'Associazione - attraverso anche un intervento di adeguamento tecnologico ed organizzativo e devono essere subordinate a un vaglio rigoroso e pubblico del calcolo costi-benefici dal punto di vista economico-finanziario, sociale e ambientale".

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it