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SULMONA. Rischio tagli per le corse dei bus sulla linea Schiappa che collega Scanno-Sulmona-Roma: lavoratori e studenti pendolari che usufruiscono del servizio per raggiungere la Capitale insorgono per difendere il numero dei collegamenti attuali. Portavoce della protesta è Francesco Di Nisio, che si appella ad azienda, Regione e Provincia, perché non venga ridotto il servizio. Intanto martedì è in programma un incontro tra azienda e sindacati nel corso del quale si affronterà anche questo nuovo problema all'orizzonte dei pendolari. «Ho ricevuto diverse segnalazioni da parte dei pendolari della tratta Sulmona-Roma» afferma Di Nisio «secondo le quali ci sarebbe la possibilità di un'eventuale riduzione delle corse che collegano la Valle Peligna con la Capitale. Se questa ipotesi è vera» aggiunge «bisogna dire che ogni riduzione del servizio sarebbe devastante per i pendolari e per quello che sono riusciti a ottenere in termini di numero di corse, anche se non siamo ancora ai livelli di altre città». Di Nisio aggiunge che è fondamentale «mantenere i sei collegamenti feriali e uno festivo visto che il numero degli utenti del territorio che usufruisce del servizio è sempre più nutrito». Da qui l'appello ad azienda, Provincia e Regione «a intervenire per tranquillizzare gli animi dei pendolari preoccupati per la riduzione del servizio. Questo collegamento con la Capitale è davvero molto importante per tanti studenti e lavoratori, anche in considerazione della grave crisi economica e occupazionale che il territorio peligno sta attraversando». All'appello di Di Nisio si unisce l'esponente dell'Udc sulmonese, Maurizio Proietti che ricorda di aver ricevuto numerose «segnalazioni da parte di pendolari, studenti e dipendenti del gruppo Schiappa, preoccupati delle indiscrezioni su una possibile riduzione del numero di collegamenti con la Capitale». Ribadisce la piena attenzione del partito sul problema trasporti sottolineando come Sulmona «non può rischiare di perdere l'unico collegamento con la Capitale. «L'Udc», conclude Maurizio Proietti «ha già sollecitato i suoi rappresentanti alla Regione e in Parlamento a rispondere in maniera durissima a ogni tentativo di penalizzazione di questo territorio». |