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Lanciano. - Un "Orsetto",.. come nuovo e un deposito più grande e funzionale per ospitare i treni. Sono queste le ultime novità della Sangritana illustrate ieri mattina dal presidente Marino Ferretti. Per quanto riguarda il nuovo deposito, che sostituisce quello di via del Mancino, si tratta di un'area che si estende su una superficie di 5 mila metri quadrati e dispone di 13 binari di servizio collegati ad un'officina dotata delle tecnologie più moderne. La nuova struttura, che si trova in località Torre della Madonna, al confine con Treglio, ospiterà i treni in deposito e fungerà anche da area di manutenzione. Nel nuovo deposito trovano inoltre sede uffici e locali per il personale, un magazzino di 300 metri quadrati e i locali tecnologici. Fa già bella mostra di sè nel deposito un rinnovato treno " Orsetto". Il mezzo era in realtà pronto già diversi mesi fa ma è stato sottoposto ad una serie di modifiche per adattarlo a nuove regole del ministero che indicavano la necessità per i treni di essere dotati di servizi igienici per disabili. Entro dicembre al nuovo Orsetto - che ha una capacità di 129 posti e dispone di prese per ricaricare il telefono o collegare il computer - se ne aggiungeranno altri quattro, oltre ai cinque "Lupetto" che completano la gamma dei nuovi treni della Sangritana. Con l'entrata in funzione del nuovo deposito si ripropone il problema delle aree di risulta della Sangritana nel pieno centro della città. Per quei terreni e le relative strutture già presenti, la direzione aziendale ha già un'idea ben precisa che sarà sottoposta al Comune di Lanciano. «Crediamo - ha aggiunto Ferretti - che l'attuale linea ferroviaria possa essere convertita in strada di penetrazione verso il centro e il capannone che attualmente ospita il deposito e l'officina dovrebbe essere riconvertito ed essere adibito a servizi di accoglienza per i pellegrini che ogni giorni arrivano in visita al Santuario del Miracolo Eucaristico». |