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TERAMO. 19 milioni di euro e la Ss 81 Piceno-Aprutina nel tratto tra Teramo e Villa Lempa cambierà volto, abbattendo i tempi di percorrenza. Un imponente intervento di chirurgia plastica attende la vecchia statale che collega l'interno della Val Vibrata con Ascoli da un lato, Campli e Teramo dall'altro. È infatti alla firma del ministero delle Infrastrutture il piano di riqualificazione dell'asse viario ed entro il 2007 sarà fatta la gara d'appalto per i lavori. Ne dà notizia il sindaco di Civitella del Tronto Mario Tulini, che ha ricevuto rassicurazioni ufficiali dal dicastero. ??Finalmente la nuova Ss 81 è una realtà??, dichiara Tulini, rasserenato, ??e questo grazie all'interessamento dei senatori Legnini e Micheloni, alla Regione e alla Provincia, che hanno tenuto conto delle esigenze del territorio e accolto l'invocazione di aiuto della popolazione locale, tagliata fuori dai grandi collegamenti viari. A giorni avremo notizie ufficiali, con tanto di pubblicazione del bando di gara??. Il progetto prevede la riqualificazione complessiva di tutto il tratto tra Teramo e il confine con le Marche, la realizzazione di una variante a Villa Passo, l'addolcimento dei tornanti e l'allargamento dei ponti. Ci si chiede, però, cosa sarà del tratto ascolano della 81, che è il più tortuoso di tutti. «Lì», dice Mario Tulini, «il progetto c'è, ma è ancora allo stato preliminare, perché ci sono stati contrasti tra l'Anas e i sindaci sull'impatto della nuova strada. Comunque, anche questo tratto sarà certamente finanziato». L'amministrazione di Civitella si è sempre battuta per l'ammodernamento della statale 81, in particolare dopo che il crollo parziale di un ponte a Villa Passo, nella notte tra il 17 e il 18 aprile 2004, tagliò praticamente in due il territorio comunale. I lavori di ripristino del ponte vennero realizzati in tempi record, ma nel frattempo il sindaco Tulini si era dovuto esporre di persona per realizzare una bretella provvisoria. La causa del dissesto strutturale del ponte era il sensibile aumento di traffico pesante verificatosi negli anni lungo la statale 81 e legato all'incremento dell'attività delle cave nella zona. «È ancora vivo il ricordo di quei giorni??, ricorda Tulini, ??dei disagi e dell'economia del territorio compromessa insieme alla viabilità??. |