Data: 22/06/2007
Testata giornalistica: Il Secolo XIX
Per lo sciopero dei ferrovieri anche oggi disagi e pochi treni lo stop fino alle 21

ROMA. Giornata difficile anche oggi per chi vuole viaggiare in treno. Fino alle 21 di stasera, un convoglio su due resterà fermo, per lo sciopero nazionale del personale di categoria indetto dai sindacati del settore. Ad incrociare le braccia per le prime ventiquattro ore sono stati gli addetti alla circolazione dei treni, mentre gli altri ferrovieri si astengono dal lavoro oggi.
Tra i motivi della protesta, la richiesta di «un contratto unico di riferimento per tutti i lavoratori delle ferrovie a garanzia del posto di lavoro con regole comuni», come ha spiegato Annamaria Furlan, segretario confederale della Cisl. La protesta, hanno sottolineato le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Fast, Ugl e Orsa, è stata indetta per il rinnovo del contratto, le clausole sociali, un piano di impresa per lo sviluppo, la salvaguardia del potere di acquisto degli stipendi e contro la liberalizzazione senza regole.
«Si tratta di una protesta contro il disegno di legge del ministro dello Sviluppo Economico Pierluigi Bersani e il piano industriale delle Ferrovie dello Stato - ha aggiunto Furlan - che propongono di scorporare la parte redditizia del servizio passeggeri affidandola a società private, mettendo così in discussione lo stesso servizio universale del trasporto ferroviario».
Le ferrovie assicurano che oggi i treni regionali circoleranno nelle fasce garantite per i pendolari (dalle 6.00 alle 9.00 e dalle 18.00 alle 21.00 ).
L'elenco dei treni che partiranno regolarmente è disponibile sui siti www.ferroviedellostato.it o www.trenitalia.com. Per informazioni è inoltre disponibile il numero verde 800.892021 (attivo dalle 7.00 alle 22.00 di domani).

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