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ROMA. Grande successo secondo i sindacati e disagi contenuti secondo le Ferrovie per lo sciopero nazionale di 24 ore, terminato ieri alle 21, dei lavoratori aderenti a Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Fast Ferrovie, Ugl e Orsa Ferrovie. Che chiedono rinnovo del contratto, clausole sociali, piano di impresa per lo sviluppo, salvaguardia del potere di acquisto degli stipendi e che sono contro la liberalizzazione senza regole. I sindacati saranno convocati dal ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, mercoledì prossimo, 27 giugno. Assicurati i treni nelle fasce di garanzia (6-9 e 18-21) in cui viaggiano i pendolari, dalle 9 di giovedì sera è rimasto fermo un treno su due. Rispetto al programma iniziale che prevedeva la circolazione del 45% dei treni a media e lunga percorrenza - si è appreso dalle Ferrovie dello Stato - hanno viaggiato il 48% dei convogli. |