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(ANSA) - ROMA - ''Lo sciopero di oggi dei lavoratori delle ferrovie e' giusto e sacrosanto. Non e' una protesta corporativa, ma una richiesta forte di migliorare il servizio ferroviario a partire dalle tratte dei pendolari che oggi sono in uno stato vergognoso e abbandonate a se stesse''. Lo afferma il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, mettendo in evidenza che ''i lavoratori delle ferrovie sono esasperati e molto preoccupati per il loro futuro. Ma la giornata di protesta e' anche per i salvaguardare i diritti dei cittadini e degli utenti. Non vogliamo che nel nostro paese si creino ferrovie di serie A e ferrovie di serie B. E non siamo d'accordo con chi pensa di ridurre ulteriormente il personale a discapito della sicurezza e dell'efficienza del servizio''. ''E' un errore il progetto di spezzatino tra le tratte economicamente remunerative ed il resto della rete ferroviaria. Non accetteremo che nel futuro del paese l'alta velocita' sia concentrata su tremila chilometri e tutto il resto vada abbandonato lasciato ai Tir. Al Ministro Bersani - aggiunge Bonanni - diciamo che la Cisl non e' contro le liberalizzazioni. Ma vogliamo regole chiare e trasparenti, perche' altrimenti anche quello dei trasporti diventera' un mercato selvaggio,dove comandano i soliti noti e la logica del profitto. Il servizio universale va garantito per tutti i cittadini, insieme ad un contratto di lavoro unico per tutti i lavoratori del settore'' |