Data: 23/06/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Sanità, niente deroghe ai limiti di spesa. Il ministro Turco gela Mazzocca, Balestrino concede la proroga a 52 precari su 500

Rispettare i limiti fissati dal piano di rientro del debito. E' quello che il ministro della Salute, Livia Turco, ha detto all'assessore regionale Bernardo Mazzocca che è andato a discutere, ieri a Roma con l'esponente di governo, del problema dei precari della Asl. «E' importante arrivare alla verifica del 27 giugno - dice Mazzocca -, quando firmeremo l'accordo che ci erogherà 30 milioni di euro che, in parte, saranno destinati anche al pronto soccoros del Santo Spirito». Gli ulteriori risparmi, potranno essere ridistribuiti negli anni successivi. Poi, è stato previsto un tavolo tecnico per garantire i livelli essenziali di assistenza e, ai manager, una certa flessibilità sulla spesa relativa proprio al personale.
Nel pomeriggio di ieri si è svolta in Comune una riunione convocata dal sindaco D'Alfonso tra sindacati, manager della Asl ed i consiglieri regionali Di Matteo, Castiglione e Pagano. Al centro della discussione il problema dei precari ed i livelli occupazionali. I sindacati, assieme ai sindaci di Penne e Popoli, Di Marcoberardino e Castricone, si sono detti delusi quando sono venuti a conoscenza di una nuova delibera del manager, la 440 dell'11 giugno operativa dal primo luglio, che prevede una serie di accorpamenti nei presidi periferici. «Ma come - hanno detto i due sindaci - noi credevamo si trattasse di una bozza ed invece il documento diventa operativo subito». La risposta di Balestrino è stata motivata dalle scelte fatte a livello regionale. «Se mi chiedono una ricognizione per conoscere il numero del personale entro il 20 giugno - ha esordito il direttore generale - ed il giorno stesso arriva un'altra delibera sui tetti di spesa io la devo rispettare». Favorevoli alla riorganizzazione il sindacato autonomo Fase di Francesco Marcucci a patto di salvare i posti di lavoro, contrari i confederali, non sull'obiettivo ma sul metodo che, come detto, non è dipeso da Balestrino ma dai tempi rapidi in cui la Regione si è dovuta muovere.
Intanto arriva il rinnovo del contratto, fino al prossimo 31 dicembre, per 52 precari. Si tratta di 14 medici, 18 operatori edp e 20 barellieri, altri 10 saranno recuperati con contratti di lavoro part-time. «Rispetto ai 500 precari 52 sono il 10% - hanno tuonato Castellucci della Cgil e Coccia della Uil - questo significa dire ai pescaresi non ammalatevi perché non c'è l'assistenza». Il sindaco D'Alfonso ha chiesto ai consiglieri regionali Pagano e Castiglione di proporre un ordine del giorno per un «temporaneo superamento dei limiti di spesa. Ci inizierò a lavorare da subito - ha aggiunto il sindaco - in modo che il manager abbia le spalle coperte da un atto della conferenza dei sindaci». Uno sforamento che sarebbe quantificato in circa 200mila euro mensili, per un totale di 600mila fino al termine di settembre quando verrebbe discussa la nuova finanziaria nazionale.
Per Donato Di Matteo, Ds, «Non ci sono soluzioni se non arrivano da Roma. Bisogna dirottare una parte dei fondi sui servizi». Una indicazione che i sindacati non gradiscono ma che secondo il capogruppo Ds, il quale ha rivendicato la paternità di ricorrere ai fondi globali regionali, «è l'unico modo per uscire fuori dalla crisi». Al termine dell'incontro c'è stato lo sfogo di Antonio Balestrino.
«Sono sul banco degli imputati per delle decisioni che si devono applicare. Confermo la necessità dei tre milioni di euro e la volontà di stabilizzare i precari ma nell'ambito di criteri precisi, come quelli descritti nella finanziaria. No alla politica del giorno per giorno - ha precisato il manager -. La chiarezza che volete - ha poi aggiunto rivolgendosi a sindacati e precari - la voglio anch'io che metto la firma su ogni atto. Sul mio tavolo non ci sono liste di nomi da sistemare ma solo priorità. Chi deciderà i rinnovi? I dirigenti responsabili: è ora che inizino ad essere tali - ha concluso Balestrino - non devono solo indossare le mostrine». Oggi o lunedì nuova riunione del comitato dei sindaci assieme all'assessore Mazzocca.

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