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Sversamento di carburanti nelle fognature, l'azienda ripara le condotte PESCARA. Olio motore e gasolio nelle acque del fiume Pescara. Un verbale della Forestale per uno sversamento di materiale inquinante è stato notificato ieri mattina al presidente della Gtm (Gestione trasporti metropolitani) Donato Renzetti che dà la colpa alle precedenti gestioni. All'indomani della gaffe degli orari sbagliati, tanto che l'azienda ha deciso di gettare al macero 7mila libretti ordinando alla tipografia una ristampa, il presidente si «autodenuncia» ma passa al contrattacco. «Abbiamo ereditato una serie di problemi, l'ultimo dei quali è quello dello scarico anomalo che dal piazzale convoglia residui di carburante e di lubrificanti che finiscono direttamente nel fiume. Siamo per la trasparenza e non vogliamo nascondere nulla. La visita della Forestale l'abbiamo ricevuta noi, tuttavia il problema di questa condotta risale ad almeno 20 anni fa e prima d'ora non è stato mai affrontato e risolto. Adesso tocca a noi realizzare quello che altri non hanno fatto. Abbiamo già disposto un piano per l'immediata sistemazione di questa condotta». Intanto il presidente rassicura gli utenti: «Presto saranno distribuiti i nuovi libretti con l'espressa indicazione che si tratta di una ristampa. Questo per evitare qualsiasi confusione. Tuttavia, a parte quelle legate alla mancanza di alcuni orari, come ad esempio nel caso della linea 15, le altre anomalie segnalate mi sembrano peccati veniali. In ogni caso, a partire da settembre non ci saranno più errori nei libretti perché la stampa avverrà attraverso una trasmissione telematica degli orari, inseriti in base ai turni di servizio. Sarà impossibile sbagliare». Sulla vicenda delle pensiline sparite dal lungomare di Montesilvano per i lavori ai marciapiedi e mai rimesse al loro posto, il presidente dice di non essere a conoscenza del problema e, di conseguenza, di non poter indicare la data del loro ripristino. Quanto ai costi dei libretti per gli utenti, Renzetti precisa che «la ristampa sarà tutta a carico della tipografia. Inoltre, il budget per gli orari è passato da una spesa di ottomila euro ai duemila attuali». |