Data: 30/06/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Amici e brodetto, il ritorno di Bonanni. Il leader Cisl: «Quanta strada abbiamo fatto dai tempi di corso Vittorio» Inaugurata ieri la nuova sede della Fit Cisl: «Belle poltrone, usatele poco»

Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl, ha tenuto a battesimo la nuova sede della Fit Cisl, la federazione sindacale dei trasporti. E' stata l'occasione per tornare nella sua terra, un break dalla vita romana che, in questi ultimi giorni, è stata vissuta all'insegna del confronto con il Governo. Così dopo le discussioni con Prodi, Padoa-Schioppa e Damiano su scalone, pensioni e tesoretto, l'inaugurazione della nuova struttura per gli iscritti del settore trasporti, è stata sfruttata per tornare nella sua terra: l'Abruzzo che Bonanni non dimentica mai e che porta nel cuore, la regione da cui è partito per arrivare al vertice di uno dei più grandi sindacati europei. «E' stato raggiunto un traguardo importante - ha detto Bonanni ai numerosi intervenuti - dopo gli anni trascorsi della vecchia sede di corso Vittorio Emanuele e quelli passati nei locali delle ferrovie, all'interno della stazione, finalmente c'è una sede adatta alle esigenze di un sindacato in forte crescita».
E per i presenti è stata l'occasione per un brindisi con il leader, centinaia le foto scattate con gli iscritti ed i segretari territoriali tra cui la numerosa, e non poteva essere diversamente, delegazione dei ferrovieri della Sangritana. Un vero e proprio evento visto che la maggior parte dei presenti era dotata di macchina fotografica e telecamera. La Filt-Cisl, stando ai numeri del segretario generale abruzzese, Alessandro Di Naccio, è il primo sindacato regionale di categoria. «Abbiamo oltre 2mila iscritti - ha dichiarato soddisfatto Di Naccio - questo ci consente di essere i primi. Ringraziamo il segretario Bonanni per l'acquisto di questi splendidi uffici: vuol dire che abbiamo lavorato bene e che contiamo di fare ancora meglio». Complice la bella giornata, la cerimonia d'inaugurazione, dopo il taglio del nastro e la benedizione, si è svolta sul terrazzo che si rivolge verso la facciata a specchi della stazione, in via Ferrari 141. Presenti, al momento dell'inaugurazione, anche il segretario regionale Maurizio Spina, il segretario nazionale Cisl ferrovieri Luciano Giovanni ed il sindaco Luciano D'Alfonso. Dopo un giro nei nuovi uffici, disposti su due piani, Bonanni si è concesso un brindisi con tutti i presenti. E' stato il momento in cui i vecchi amici si sono stretti attorno al leader con il quale hanno ricordato le battaglie sindacali che hanno caratterizzato il percorso di Bonanni e la sua ascesa verso la segreteria nazionale. Poi, prima di andare via, c'è stata la foto di rito con tutti i dirigenti e, guardando le scrivanie e poltrone nuove di zecca, Bonanni ha detto: «Mi raccomando, non state troppo seduti su queste poltrone. Dovete continuare a lavorare come nel passato per fare ancora meglio». Dopo i saluti, il sindacalista, si è concesso una pausa di lavoro per un pranzo. E' andato a San Vito Chietino, nel suo territorio visto che è nato a Bomba, per gustare un classico e rilassante brodetto di pesce. Un ritorno alle orgini dopo la battaglia romana.

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