Data: 03/07/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
A settembre il verdetto sul piano traffico di Pescara. Referendum il 23: voto trasversale sulla data, ora la maggioranza fa melina sui seggi

Pescaresi alle urne due volte in pochi mesi. Il primo appuntamento elettorale, il referendum consultivo sul piano traffico, si terrà domenica 23 settembre. Lo ha deciso ieri il consiglio comunale durante una seduta rovente. Una scelta trasversale poiché il leader di Rifondazione Maurizio Acerbo con il centrodestra compatto, aveva proposto il 30 settembre per rendere possibile la campagna referendaria. E se l'opposizione esulta per il risultato ottenuto - con la riapertura delle scuole il 17 si andrà alle urne in pieno caos, con i pescaresi più motivati contro il Put - dall'altro lato l'asso nella manica della maggioranza è la scelta delle circoscrizioni e dei musei invece delle scuole come seggi elettorali. Un boicottaggio in piena regola con il quale l'opposizione cercherà di fare i conti in seguito.
Tra centrosinistra e centrodestra ci sono state subito scintille. I ds Enzo Imbastaro e Roberto Carulli hanno proposto come data il 16 settembre, prima della riapertura delle scuole «per non stressare gli studenti». Immediata la replica dell'opposizione per voce del consigliere Guerino Testa (Fi): «Siete voi che avete stressato i cittadini col piano traffico». Mentre Acerbo ha sottolineato l'apertura del centrosinistra al confronto: «Per la prima volta utilizziamo uno strumento di democrazia diretta. Diversamente dal centrodestra che in consiglio regionale rifiutò la richiesta di referendum contro il traforo sul Gran Sasso, l'Unione dimostra ora di non chiudersi nel palazzo. E, comunque vada, il centrosinistra ne uscirà a testa alta». «E' un fatto speciale - osserva il sindaco a proposito del referendum -. Assicurerò la collaborazione della macchina comunale». Apriti cielo. L'opposizione mal digerendo le parole di Acerbo e D'Alfonso, salta sulla sedia e rimette la palla al centro: «Abbiamo raccolto seimila firme - tuona il capogruppo dell'Udc Carlo Masci - quindi è un atto dovuto indire le consultazioni. Ma il centrosinistra vorrebbe farle quando i pescaresi sono ancora in vacanza. È l'ennesima buffonata». Un appello alla serietà è arrivato anche da Berardino Fiorilli di Pescara futura. E così è cominciato il balletto di cifre: si fa il 16 settembre, no si fa il 23, meglio il 30, ma avevamo chiesto il 21 ottobre. Maggioranza e opposizione hanno dato letteralmente i numeri finché il presidente del consiglio Gianni Melilla ha proposto la data del 23 settembre, approvata con 19 sì e 11 voti contrari (tra i quali Acerbo). «Il 24 settembre - esulta Lorenzo Sospiri, aspirante consigliere di An - riapriremo la rampa dell'asse attrezzato in uscita su piazza Italia». Nei prossimi giorni inoltre, Acerbo presenterà una delibera per ridurre il numero degli assessori da 14 a 8. Cialente docet. Durante la seduta di ieri il consiglio ha approvato la delibera dell'assessore al turismo Di Pietrantonio per la realizzazione di un presidio comunale di informazione ed assistenza al turista negli ex serbatoi dell'area di risulta.

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