|
Grazie all'acquisizione di Connexxion, azienda olandese leader del trasporto pubblico, Transdev diventa il quarto operatore privato di tpl in Europa. Il 2 luglio scorso, il Ministero delle finanze olandese e il consorzio Transdev- BNG hanno annunciato la privatizzazione di Connexxion, primo operatore di trasporto viaggiatori nei Paesi Bassi. Lanciata nel novembre 2006 dallo Stato olandese, la gara d'appalto, riguardante la cessione del 66,67 per cento del capitale azionario di Connexxion, è stata vinta dal consorzio Transdev-BNG (75 per cento Transdev e 25 per cento BNG, Banca delle Comunità locali nei Paesi Bassi). In occasione di una prima fase, lo Stato olandese conserverà, comunque, il 33,33 per cento delle azioni, ma è prevista un'opzione di vendita all'acquirente nel corso dei prossimi cinque anni. Con quasi 18.000 veicoli dedicati al trasporto viaggiatori, 41.000 collaboratori e un bilancio di 3 miliardi di euro, questo nuovo insieme diventa uno dei maggiori leader europei del trasporto pubblico. "Insieme, presteremo ai viaggiatori un servizio di trasporto di alta qualità, mi rallegro per la scelta di Transdev", sottolinea Peter Kortenhorst, presidente di Connexxion. "È una tappa principale per Transdev. Con quest'operazione raggiungiamo una dimensione ed una competenza che ci permetteranno di competere in tutta Europa" aggiunge Philippe Segretain, presidente del consorzio Transdev. In effetti il nuovo gruppo gestirà un vero e propio arsenale. Ecco alcuni numeri: 13.162 tra autobus e pullman; 34 navette fluviali; 1.027 tram; 92 metropolitane e 27 treni. Inoltre il gruppo avrà a sua disposizione anche un parco di 3.640 veicoli da utilizzare per il trasporto a chiamata. Prima della fusione Transdev, già leader europeo del trasporto viaggiatori, impiegava 27.500 collaboratori di cui 14.400 fuori della Francia. Oggi l'azienda è presente in otto paesi ed ha un fatturato di 1,9 miliardi di euro, con un previsionale di crescita per il 2007 che tocca i 2,1 miliardi di euro. |