Data: 10/07/2007
Testata giornalistica: Il Centro
«No ai filobus lunghi come un Tir». Appello dell'associazione a Del Turco, D'Alfonso e Cordoma

PESCARA. No ai filobus lunghi 18 metri, più di un Tir, sulla strada parco. La richiesta formulata da Mario Sorgentone, presidente dell'associazione Strada Parco, è l'ultimo tentativo per evitare che la corsia venga invasa da mezzi così ingombranti. L'alternativa proposta dal comitato consiste in autobus elettrici di modeste dimensioni, lunghi non più di 7-8 metri.
«Sgomenti e indignati», così si definiscono i residenti della strada parco, davanti al progetto in atto relativo alla realizzazione della filovia sulla strada parco.
Lo «spauracchio» è rappresentato dai 18 metri di lunghezza previsti per i filobus. «Bisogna riaprire un tavolo di discussione e di confronto», dice Sorgentone, «per verificare la fondatezza delle riserve e degli allarmi tante volte formulati».
I dubbi dell'associazione riguardano in particolare l'intera struttura che andrebbe a sostenere mezzi di trasporto così imponenti: pali e archi in ferro sistemati a intervalli di 30 metri, fili elettrici aerei, banchine in cemento a ogni fermata e barriere di protezione negli attraversamenti pedonali, semafori ad ogni incrocio, ma soprattutto filobus lunghi 18 metri. Le conseguenze, secondo gli abitanti della zona, sarebbero altamente deleterie per l'ambiente, con un alto inquinamento elettromagnetico, e per il traffico, con un maggiore caos nella circolazione.
La lettera è rivolta a quelle autorità di governo regionale e locale che, a detta dell'associazione, «continuano a tacere»: Ottaviano Del Turco, presidente della Giunta regionale, e i due sindaci di Pescara e Montesilvano, Luciano D'Alfonso e Pasquale Cordoma. La soluzione «ragionevole», secondo l'associazione, consiste nel sostituire i mastodontici filobus con autobus elettrici più piccoli (lunghi massimo 8 metri), così da snellire anche tutta la struttura atta a coadiuvare il trasporto. Con un'alimentazione a batterie ricaricabili, infatti, potrebbero essere evitate le strutture aeree; non servirebbero i semafori agli incroci; l'adeguamento degli autobus sarebbe più agevole e non verrebbe compromessa la funzione ciclo-pedonale e sociale della strada parco. Ma soprattutto, ricorda il presidente Mario Sorgentone, verrebbero risparmiati 15 milioni di euro da investire nell'acquisto di più bus elettrici, in modo da snellire il traffico e potenziare il trasporto.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it