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Aziende e sindacati affilano le armi in vista dell'ultimo incontro del tavolo interistituzionale sul trasporto pubblico, calendarizzato proprio per oggi. Alla vigilia del vertice l'Asstra invita il Governo a rilanciare il processo di riforma del tpl avviato nel lontano 1997: "Ci attendiamo che venga rilanciato e completato il processo di riforma dando regole certe e chiare all'attivitą del settore in sintonia con l'ormai emanando regolamento europeo". E' quanto dichiara il presidente dell'Associazione, Marcello Panettoni, che aggiunge: "Gli imprenditori si attendono che venga completato il sistema delle regole a tutela della concorrenza, sia nel settore della gomma che del trasporto ferroviario; che vengano sostenuti e favoriti i processi di aggregazione tra le imprese al fine di consentire loro di raggiungere dimensioni ottimali sia in rapporto ai problemi della gestione corrente che nella logica della competizione regolata, e che venga finalmente garantito l'adeguamento annuale al tasso di inflazione reale del settore delle risorse necessarie. Le imprese chiedono, inoltre, che vengano stanziate risorse adeguate e poliennali per ammodernare sia il materiale rotabile viaggiante che il rilancio e l'espansione dei sistemi di trasporto in sede propria. Sull'altro fronte i sindacati confederali, appena usciti da un incontro nazionale per fare il punto sul processo di riforma del tpl in vista del del tavolo negoziale. "La riforma non ha cambiato nulla per quanto attiene le imprese e non ha prodotto miglioramenti per l'utenza", dichiara il Segretario Generale della Filt Cgil Fabrizio Solari, che aggiunge: "Per avvicinare l'utenza occorre offrire un servizio affidabile e di qualitą, puntando ad aumentare la velocitą commerciale della mobilitą collettiva". Anche sulla disponibilitą delle risorse e sulla loro distribuzione ha invocato nuove regole in grado di superare il meccanismo asettico e poco funzionale del coefficiente 35% costi/ricavi. "Occorrono nuove regole per spalmare le risorse in considerazione della qualitą delle imprese, delle loro dimensioni e della capacitą organizzativa". |