Data: 11/07/2007
Testata giornalistica: Rassegna sindacale
Pensioni minime, accordo tra governo e sindacati

Governo e sindacati hanno trovato l'accordo sulle pensioni minime. Degli aumenti beneficeranno 3,4 milioni circa di pensionati (3,1 milioni di pensionati più 300 mila percettori di assegni sociali). Riguarderanno gli over 64 (sia uomini che donne) con un reddito inferiore ai 654 euro mensili. Gli aumenti medi saranno di 33 euro per i pensionati che non possiedono redditi complessivi superiori a 8.504 euro annui (prima casa esclusa). Le fasce di aumento saranno di 28 euro al mese (333 euro l'anno) per i lavoratori dipendenti che hanno fino a 15 anni di contributi, di 33 euro mensili (420 annui) per chi ha da 15 a 25 anni di contributi e di 39 euro al mese (505 euro in un anno) per quei pensionati che hanno piu' di 25 anni di contributi. Per i pensionati da lavoro autonomo le tre fasce riguardano fino a 18 anni di contributi, da 18 a 28 e oltre 28 anni. Gli aumenti scatteranno dal 2008 mentre resta confermata l'una tantum di 900 milioni che dovrebbe suddividersi in una quota di 324 euro a testa. L'accordo prevede anche il potenziamento del sistema di rivalutazione ai prezzi delle pensioni previdenziali per le fasce comprese da tre volte e fino a cinque volte il minimo dall'attuale 90% al 100% della variazione dei prezzi. Questa modifica, agendo sugli scaglione di pensione a prescindere dalla pensione complessiva riguardera' anche le fasce delle pensioni piu' alte toccando 2 milioni e 700 mila pensionati. "E' un punto di intesa importante di un percorso molto ampio", ha commentato Morena Piccinini, segretaria confederale della Cgil. E ha aggiunto che l'accordo è "una tappa significativa che ha in sé elementi di compromesso. L'insieme di questi aspetti faranno parte, speriamo, di un'intesa complessiva in cui tutto si tiene". Per Pierpaolo Baretta della Cisl l'intesa è "una buona risposta ai pensionati ed un buon viatico ad un accordo generale che auspichiamo e vogliamo fare nei prossimi giorni". Per la Uil, Domenico Proietti ha parlato di "una buona intesa che per la prima volta valorizza il sistema contributivo e speriamo servirà a rasserenare il clima. Positivo anche il giudizio di Renata Polverini dell'Ugl Il ministro del Lavoro Cesare Damiano parla di "un passo molto importante che ci auguriamo apra la strada ad un accordo generale complessivo".

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