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(ANSA) - FIRENZE - Una dotazione di quasi venti milioni di euro l'anno e 200 dipendenti iniziali. Questi i numeri principali dell'Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria che nascera' a Firenze. A presentarla ufficialmente nel capoluogo toscano arrivera' il 16 luglio il ministro ai Trasporti Alessandro Bianchi. L'occasione e' un convegno organizzato in Consiglio regionale. Il via libera al decreto legislativo per l'istituzione dell'Agenzia e' arrivato dal Consiglio di ministri dello scorso 24 aprile e il parere delle commissioni competenti di Camere e Senato e' atteso per meta' agosto. Da li', la strada dovrebbe essere tutta in discesa e i sindacati sono ottimisti che ''entro l'anno l'Agenzia potra' entrare in funzione''. L'Agenzia sara' una sorta di Authority preposta alla sicurezza, esterna e indipendente dal gruppo Fs, e sara' sottoposta alla vigilanza del ministero dei Trasporti, che conservera' i compiti di indagine sugli incidenti ferroviari. Oltre al compito di emanare norme di esercizio e standard tecnici, avra' competenza sul rilascio di certificazioni di sicurezza e autorizzazioni alla messa in esercizio. In caso di inadempienza, sono previste sanzioni amministrative per i gestori dell'infrastruttura, imprese ferroviarie e operatori. In pratica, l'Agenzia avra' il compito di stabilire il quadro normativo sulla sicurezza e di vigilare sulla relativa applicazione. La creazione dell'Agenzia, e' stato spiegato, va a sanare l'anomala situazione attuale che vede i controlli attributi al gestore dell'infrastruttura. Analoghi organismi di controllo sono gia' presenti in Francia e in Germania. ''Aver portato l'Agenzia a Firenze - ha affermato il presidente della commissione lavoro del Consiglio regionale Eduardo Bruno, anche responsabile nazionale trasporti del Pdci - non era affatto scontato ed e' una vittoria delle istituzioni, della politica e dei sindacati. Ma la scelta di Firenze non e' casuale, perche' storicamente il capoluogo toscano e' la capitale della progettazione dei treni e anche oggi si trovano qui officine e lavoratori di ricerca avanzatissimi, dal Cesifer, che ha compiti di certificazione per carrozze e locomotori, all'Italcertifer per la ricerca''. Al convegno di lunedi', oltre a Bianchi parteciperanno anche Bruno, il presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini e quello della Giunta Claudio Martini. |