Data: 16/07/2007
Testata giornalistica: Il Centro
L'onorevole? Tutto aula e pattini a rotelle. Deputati e senatori abruzzesi descritti nei curricula pubblicati sulla Navicella

PESCARA. Ci sono gli esuberanti, i misurati, i reticenti, i politicamente corretti, gli estremisti, gli artisti, i burocrati, quelli che si nascondono e quelli che mettono tutto in piazza, i politici nati e quelli che «vado a Roma ma un lavoro vero ce l'ho». Sono i deputati e i senatori abruzzesi così come si raccontano alla Navicella dell'anno di grazia 2007, lo storico zibaldone curriculare che l'Editoriale italiana raccoglie direttamente dalle mani degli eletti al Parlamento.
Il più sportivo è il forzista Sabatino Aracu, aquilano, quattro volte campione europeo di pattini a rotelle. Uno sport che non ha mai abbandonato: è presidente della Federazione italiana di hockey e pattinaggio, presidente della Federazione internazionale Roller skating, direttore del mensile Pattinare. Aracu vanta anche una medaglia d'oro al valore atletico e una stella d'oro al merito sportivo. Si capisce che abbia difeso a denti stretti la carica di presidente dei Giochi del Mediterraneo 2009 quando questa rischiava di sfuggirgli di mano. Ma il deputato azzurro non tralascia l'impegno sociale. Tra le tante cariche c'è anche quella di vicepresidente dell'Associazione europea sportivi contro la droga e quella di cofondatore del centro di riabilitazione per tossicomani "La Casa di Beniamino".
Elenca una quantità industriale di cariche la deputata sulmonese di Forza Italia Paola Pelino, Commendatore della repubblica italiana, che nella sua impegnatissima giornata si divide tra il consiglio d'amministrazione della sua azienda di confetti, la direzione del Museo dell'arte e della tecnologia confettiera, le attività varie in Croce rossa, nell'Airc, nell'Associazione insieme per la pace. Quando è a Roma l'infaticabile deputata trova il tempo di fare un salto all'Isola Tiberina dove presiede l'omonima Pontificia accademia.
Asciutta la scheda di Carlo Costantini, pescarese, avvocato, eletto nell'italia dei Valori. Un profilo tutto lavoro e partito. Stesso stile per Filippo Piccone, imprenditore di Celano eletto in Forza Italia: poche righe per gli incarichi istituzionali, neanche il minimo accenno di deriva narcisistica.
Con Teodoro Buontempo si suona la grancassa. Impossibile sintetizzare il profilo politico dell'abruzzese di Carunchio, giornalista, esponente storico di An, un passato leggendario nella Roma degli anni Settanta. È sufficiente scorrere l'elenco delle testate che ha diretto o nelle quali ha lavorato per giudicarne la tempra: Radio Alternativa, Sfida, Linea, Destra alternativa, Roma Capitale, naturalmente Secolo d'Italia. Buontempo è il politico puro, rivoluzionario in un'epoca senza rivoluzioni, fedele al partito anche quando il suo leader sbanda e i colonnelli si fanno la guerra con le correnti.
È tutto scientifico il profilo di Carla Castellani, teramana, deputata di An, anestesista, una carriera politica tutta spesa nel suo territorio. Scarna la biografia di Dante D'Elpidio, otto righe in tutto, eletto nell'Udeur, commercialista. Con Lanfranco Tenaglia si naviga tra codici e tocchi. Parlamentare dell'Ulivo, esponente della Margherita, Tenaglia, chietino, è stato il magistrato più giovane eletto nel Consiglio superiore della magistratura. Allo stesso campo appartiene Giuseppe Di Lello, abruzzese di Villa Santa Maria, eletto in Rifondazione comunista, celebre per aver lavorato a lungo al fianco di Falcone nel pool antimafia, un'attività raccontata magistralmente nel suo volume "Giudici".
Giorgio D'Ambrosio, ragioniere e impiegato, eletto nella Margherita, ha il pregio della sintesi e una singolare tendenza a dimenticare le tante cariche che ricopre. Nella Navicella indica solo la sua carica di sindaco di Pianella, sorvolando sulla presidenza dell'Ato, la segreteria regionale della Margherita, la carica di consigliere provinciale a Pescara.
È tutta banca e Ds la carriera di Nicola Crisci, nativo di Carpineto Sinello, laureato con una tesi sullo Statuto dei lavoratori. Massimo Cialente, Ds, medico, non ha fatto in tempo ad aggiornare la scheda e non figura come nuovo sindaco dell'Aquila. Nel tempo libero dichiara di preferire la lettura, l'equitazione, il cinema (Cialente è anche presidente dell'Accademia dell'immagine dell'Aquila). Essenziale il curriculum di Pina Fasciani, eletta nei Ds, funzionario regionale di Abruzzo lavoro. Emerge la passione per l'arte: ha studiato scultura e nel tempo libero dipinge. Un po' artista è anche Maurizio Acerbo, pescarese, eletto in Rifondazione, che di professione fa il conduttore radiofonico.
Fino a quando Andrea Pastore sarà deputato (Forza Italia), sarà difficile pensare a qualsiasi riforma della professione notarile senza scontrarsi con lui. Notaio è fino alla cima dei capelli e anche amante del paradosso: Pastore entrò in politica nel 1994 fondando il club di Forza Italia intitolato a Ennio Flaiano (chissà cosa ne penserebbe il grande e impolitico scrittore).
Giovanni Legnini, avvocato di Roccamontepiano, eletto nei Ds, è uomo tenace ma impreciso. Nella sua scheda si legge che è stato eletto deputato al posto di Ottaviano Del Turco il 26 luglio 2004, e subito dopo che è stato proclamato senatore al posto di Del Turco sempre il 26 luglio 2004. Con Del Turco ha qualche legame anche l'avvocato Rodolfo de Laurentiis (Udc) che con il presidente della regione ha in comune il paese natale, Collelongo, nella Marsica. Identica è anche la passione per i trasporti di cui De Laurentiis si occupa da quando era presidente dell'Arpa.

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