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AVEZZANO. La rivoluzione a metà dell'Arpa sul fronte degli abbonamenti genera disservizi e proteste a raffica di utenti e sindacato. L'Ugl scende in campo e chiede all'azienda «la sospensione immediata di tale servizio» e il ripristino del vecchio. «Il nuovo sistema che prevede l'acquisto dei titoli di viaggio on line sulla linea Avezzano-L'Aquila», afferma la segreteria provinciale, «sta creando pesanti disservizi poiché le agenzie abilitate sono solo quattro, mentre nei paesi della Marsica e dell'Aquilano non hanno la possibilità di fare le prenotazioni». Carenza che penalizza gli utenti delle periferie. «Se un viaggiatore parte da un paese della Marsica e acquista un biglietto in una tabaccheria», continua l'Ugl, «arriva ad Avezzano e deve lasciare il posto a un utente che l'ha potuto prenotare. E' evidente che così non può funzionare. Anziché facilitare e rendere più confortevole il viaggio, si peggiora. I pendolari sono esasperati e stanno avviando una raccolta di firme per denunciare il disservizio subìto giornalmente». Difficoltà a cui l'Ugl aggiunge la carenza di personale nelle biglietterie abilitate a questo servizio. «Già in questa fase si creano lunghe file», continua, «con la riapertura delle scuole i disagi sono destinati a peggiorare». Altro dato negativo, secondo alcuni viaggiatori, la prenotazione del posto su scala mensile o settimanale. «Se uno fa tardi al lavoro», spiegano, «e non fa in tempo a telefonare per il cambio di orario di partenza rischia di restare a piedi. L'Arpa riveda il progetto, così penalizza gli utenti». Anche Guardiacivica denuncia disservizi per «l'acquisto degli abbonamenti all'edicola di via Cavalieri di Vittorio Veneto, perché non pervenuti e chiede un tavolo all'Arpa per discutere del problema». |