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ESULTANO le segreterie regionali dei sindacati del settore ferrovie. «Dopo una lunga ed estenunate lotta fatta di trattative e missive - scrivono in una nota congiunta Filt Cgil, Uilt Uil, Ugl e Orsa - i Sindacati abruzzesi dei trasporti sono riusciti a far retrocedere la società Rfi sulla chiusura delle linee Sulmona-Carpinone e Sulmona-L'Aquila-Terni». La società Rfi del gruppo Fs, che gestisce le linee ferroviarie italiane per conto dello Stato, voleva chiudere queste linee per tutto il mese di agosto, sostituendo il servizio su rotaia con degli autobus, che hanno tempi di percorrenza più lunghi. La motivazione addotta dalla società alla chiusura delle tratte era quella di interventi finalizzati alla messa di in esercizio di impianti tecnologici destinati a migliorare la sicurezza della circolazione dei treni. «I dirigenti - prosegue la missiva - della società, vista l'insistenza e le importanti motivazioni presentate dai sindacati, hanno compreso il periodo di chiusura dal 1 al 10 agosto per la linea Sulmona-Carpinone e dal 13 al 26 agosto per la Sulmona-L'Aquila-Terni». Non manca, però, una nota polemica: «La nota dolente di tutta la vicenda è stata l'assenza della politica Abruzzese, che ha trattato la vicenda in modo del tutto marginale come se i viaggiatori ed i lavoratori che saranno interessati dalla chiusura non fossero dei cittadini del territorio da loro governato». |