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Il presidente della commissione sanità rilancia il suo progetto anti inquinamento
PESCARA. Glauco Torlontano torna a suonare l'allarme smog. Ieri, il presidente della commissione sanità ha indetto una conferenza stampa per sollecitare immediati interventi da parte dell'amministrazione comunale per ridurre il traffico e l'inquinamento atmosferico. Ma in questi ultimi giorni le centraline che misurano la qualità dell'aria hanno fatto registrare un miglioramento. I livelli delle micropolveri, solitamente molto elevati in tutte le zone controllate, come via Firenze, piazza Grue e il teatro D'Annunzio, sono scesi al di sotto dei limiti di legge. Le condizioni atmosferiche, quasi certamente, hanno favorito questo andamento. La situazione, però, potrebbe peggiorare di nuovo. Ed è per questo che Torlontano insiste sulla sperimentazione di nuove misure in grado di limitare la produzione dello smog. Il presidente della commissione sanità propone la costruzione di nuovi parcheggi di scambio e l'introduzione di mezzi pubblici a metano. «Resta il problema dei rifornimenti di metano che non sono stati ancora realizzati» ha detto Torlontano «la questione dovrebbe essere affrontata da Gtm e Arpa con finanziamenti regionali». Il presidente della commissione ha paventato anche il rischio di richieste di risarcimenti alle amministrazioni locali da parte dei cittadini che si sono ammalati per l'inquinamento. «Ci sono dei precedenti in altre città di denunce di cittadini danneggiati dallo smog», ha avvertito. «E' universalmente documentata» ha fatto presente Torlontano «la grande frequenza delle malattie acute e croniche dovute all'inquinamento atmosferico da traffico, responsabile nel nostro Paese di un numero di decessi più che triplo, rispetto a quelli causati dagli incidenti stradali». Il presidente ripropone, quindi, una serie di misure già richieste in passato: targhe alterne realizzate con massimo rigore, «car pooling» (trasporto di più persone con uno stesso mezzo), «car sharing» (utilizzo collettivo dell'auto), lavaggio delle strade, osservanza del bollino blu per il controllo dei gas di scarico. E poi ancora: controllo dei motorini, verifica del buon funzionamento degli impianti di riscaldamento, incentivazione dello svecchiamento del parco automezzi, fluidificazione del traffico mediamente il miglioramento della rete stradale, regolazione intelligente dei semafori, incremento dell'offerta dei mezzi pubblici. In proposito, Torlontano ha definito «un cattivo segnale» la decisione del Comune di tagliare alcune corse degli autobus. |