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AVEZZANO - Augusto Di Bastiano, responsabile provinciale dell'associazione consumatori «Guardiacivica», in una nota stampa rende noto: «Il giorno 16 luglio scorso non è stato possibile da parte dei pendolari acquistare presso l'edicola di via Cavalieri di Vittorio Veneto l'abbonamento settimanale Arpa, Avezzano-L'Aquila e ritorno, «perchè non pervenuti». Gli interessati sono dovuti andare alla biglietteria di Piazzale Kennedy per fare l'abbonamento. A disagio si è aggiunto disagio, perchè nessuno aveva avvisato gli utenti della novità. Preoccupante è anche la voce secondo cui, a breve, tutti i prendolari della tratta Avezzano-L'Aquila e ritorno, con l'acquisto del titolo di viaggio, dovrebbero contestualmente effettuare la prenotazione. Con questa nota - prosegue Di Bastiano - vogliamo richiamare l'attenzione dell'Arpa per verificare se le voci che circolano abbiano fondamento. In tal caso, gli utenti chiederanno un tavolo di confronto con i responsabili dell'azienda, evidenziando le problematiche che riguardano i servizi offerti dall'Arpa». Un'altra lettera, a firma di alcuni pendolari avezzanesi, è stata inviata alla stampa e al direttore generale dell'Arpa, per rappresentare: «Sembra strano che si debba fare la prenotazione dell'abbonamento, quando l'abbonamento stesso costituisce di per sè una prenotazione, oltre che un anticipato pagamento. Inoltre, verrebbero ad aumentare i disagi per gli utenti, che per ragioni di lavoro, non possono viaggiare in orari predeterminati. Tali clienti sarebbero costretti ad andare quotidianamente in agenzia per fare la prenotazione. Ma l'Arpa - continua la nota - è al servizio del cittadino oppure è il cittadino contribuente al servizio dell'Arpa? I responsabili dell'azienda dei trasporti regionali sono a conoscenza da decenni dei disagi sopportati dal surplus di clienti-viaggiatori in determinate fasce orarie, con pullman normalmente in partenza dall'Aquila (ore 13,50; 17,15; 18,10 e altri orari). A tali disagi si potrebbe ovviare con una corsa bis in partenza nelle ore di maggiore affluenza, magari dal Motel Amiternum. Infine, i responsabili dell'Arpa dovrebbero tener presente che la linea Avezzano-L'Aquila, per la grande mole di utenti-clienti che esprime, è da considerarsi linea urbana. Pertanto, i pendolari avezzanesi chiedono alla Regione Abruzzo di considerare l'evenienza di poter utilizzare, per questa tratta, bus di aziende private» |