|
Bus elettrici sulla strada parco al posto del filobus. E' la richiesta dei residenti formulata a Tommaso Ginoble, assessore regionale ai Trasporti e a Donato Renzetti presidente della Gtm, nel corso di un vertice svoltosi nella sede pescarese della Regione, coordinato dal governatore Ottaviano Del Turco.«L'associazione "Strada parco" ha chiesto di valutare la possibilità di usare mezzi meno impattanti del filobus -ha detto al termine dell'incontro Ginoble- La prossima settimana la richiesta sarà portata al Ministero dei Trasporti e sottoposta all'attenzione della Bealfur Beatty, ditta britannica vincitrice dell'appalto». In sostanza si tratta di vedere se i 31 milioni con i quali è stata finanziata l'opera possono essere rimodulati su altre forme di trasporto pubblico locale visto che il filobus a "Strada parco" non piace, lo reputa «troppo impattante e poco ecologico». Impresa ardua, quella di Regione e Gtm, visto che i tecnici inglesi sono già in città a svolgere sopralluoghi lungo l'ex tracciato ferroviario per cantierare il Phileas, il filobus ibrido alimentato ad elettricità e metano. Il progetto prevede l'installazione di pali che mantengono i cavi elettrici ed il posizionamento di magneti, a cinque metri di distanza l'uno dall'altro sulla carreggiata, che servono a teleguidare il Phileas. Il sindaco Luciano D'Alfonso, che ha partecipato alla riunione assieme al collega di Montesilvano: «Si tratta di trovare la giusta sintesi tra i vari interlocutori». Una soluzione, in ogni caso, deve essere trovata ed anche velocemente: i lavori per l'appalto, secondo contratto, devono partire entro l'anno, pena il pagamento di una penale da dieci milioni per danni. Renzetti: «Verificheremo la possibilità di avanzare delle proposte alternative». |