Data: 21/07/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Montesilvano. Quartiere bavarese senza autobus Petizione dei residenti al sindaco

MONTESILVANO. Da quattro anni è una zona in piena espansione, ma è priva di cassonetti così come di un adeguato servizio di trasporto urbano. Con una petizione gli abitanti del «quartiere bavarese», così chiamato per il singolare disegno delle architetture, chiedono ora all'amministrazione comunale l'istituzione di fermate della Gtm su via Di Vittorio e su via Cavallotti.
La richiesta indirizzata al sindaco Lillo Cordoma e al vice sindaco Ernesto De Vincentiis è stata sottoscritta da sessanta persone in rappresentanza di altrettante famiglie, il dieci per cento appena di una quartiere dove negli ultimi anni sono sorti duecento nuovi appartamenti con un aumento di oltre seicento abitanti. Il boom edilizio e demografico, però, non è stato accompagnato dalla creazione di servizi adeguati al numero dei nuovi residenti e chi ha scelto di acquistare casa nella zona si è dovuto arrangiare.
Niente cassonetti, e quindi duecento o trecento metri a piedi per gettare l'immondizia. Un problema sul quale è in corso un dialogo con il Comune e con la Ecoemme e che presto, sperano adesso gli abitanti, potrebbe essere risolto.
Resta, però, la distanza delle fermate degli autobus dal quartiere, che costringe ogni giorno i viaggiatori ad affrontare un lungo tragitto per arrivare allo stop della Gtm. Studenti con il loro carico di libri o anziani con le buste della spesa devono arrancare fino alla fermata più vicina che, si legge nella petizione, «si trova su via Vestina, a una distanza di circa 600 metri». Una situazione diventata insostenibile. L'istituzione della nuova fermata è urgente: nella zona, sottolineano i residenti, si trova l'Itc Alessandrini, mentre sempre è prevista la costruzione del nuovo distretto sanitario di base.

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