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Treni al "rallentatore", mari bollenti e tre morti al Sud: l'Italia boccheggia nella morsa del caldo africano. Sarà così fino a mercoledì. Ieri tre persone sono morte per patologie riconducibili alle elevate temperature. Si tratta di Paolo Di Guida, 87 anni e Raffaellina di Fiore, di 59, entrambi di Napoli. Un altro uomo, di 55 anni, è stato stroncato da un infarto a Spadafora, nel messinese. Il caldo e i roghi di sterpaglie hanno fatto scattare il codice "giallo" delle Ferrovie dello Stato. Ieri in via cautelativa, per il quarto giorno consecutivo, i tecnici dell'azienda hanno dovuto ridurre la velocità dei convogli(174 i casi di blocco della circolazione dovuto agli incendi e 59 per il caldo, dal 1 al 20 luglio). Spiegando che quando la temperatura sui binari raggiunge i 60 gradi, è necessario ridurre la velocità di 50 km orari, per evitare il rischio deformazione delle rotaie, una situazione che comporterebbe l'interruzione della circolazione ferroviaria su tutta la rete. La bolla di calore che sta investendo la Penisola non lascerà il Paese, e in particolare il Centro-Sud, prima di mercoledì. Anzi, il termometro è destinato a salire, con picchi di 45 gradi. In Sicilia sono previste temperature di oltre 40 gradi. Catania la città più rovente, ma E il "livello 3" dell'allarme caldo è scattato anche a Bari, Verona, Roma, Firenze, Bologna, Napoli, Brescia, Trieste, Pescara, Palermo, Bari e Campobasso. Con il caldo record, Federanziani lancia un appello al popolo della Terza età: «Bevete, anche se non sentite la sete», mentre la Coldiretti corre ai ripari con l'«sos frutta» per aiutare bambini e nonni a combattere l' afa. Al Nord, invece, si attende a partire da oggi un pò di sollievo. Estate bollente anche per il Mare Nostrum. La conferma arriva dai dati del gruppo oceanografico dell'Istituto di Scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr di Roma che segnalano un Mediterraneo sopra la media degli ultimi 22 anni. Oggi i punti più caldi, secondo le previsioni dell'Ingv di Bologna, l'Adriatico e il Tirreno meridionale, che toccano quota 28 gradi, mentre il mare più «fresco» si conferma quello ligure, con 24 gradi sulla costa di Ponente. Week-end di fuoco anche sulle strade: secondo l'Osservatorio di Milano tra ieri e oggi tre milioni di italiani partiranno per le vacanze e un milione rientrerà in città. Ieri traffico da bollino rosso su tutte le direttrici verso le località di mare e montagna: code sulla Triste-Venezia, sull'AutoBrennero, sulla corsia sud della Salerno-Reggio Calabria. Lunghe file sulle autostrade liguri. Oggi la circolazione sarà favorita dallo stop dei mezzi pesanti, in vigore dalle 7 alle 24. |