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FRANCAVILLA. Un sofisticato sistema di telecontrollo di ultima generazione che, oltre a regolare la gestione del traffico a distanza, provvede al monitoraggio della qualità dell'aria, gestisce la ventilazione in modo autonomo, regola l'illuminazione interna, controlla i semafori e i pannelli a messaggio variabile presenti agli imbocchi. Eccola, la galleria San Silvestro, l'ultima "nata" della variante di Francavilla, compresa tra lo svincolo Vallelunga e lo svincolo Alento, la nuova "scorciatoia" per abbreviare in meno di 15' il percorso da Francavilla Foro a Montesilvano e alleggerire il traffico sulla Nazionale. Un'opera da 100 milioni di euro, lunga 4,6 chilometri, con tre viadotti. L'esordio, un caldissimo sabato da mare, è soft e il traffico leggero attiva solo raramente le ventole. Il primo test probante è atteso per domani. Fa colpo l'illuminazione, ma il lungo tratto in rettilineo in giornate di scarso movimento come quella di ieri è un'opportunità per chi vuole pigiare sul pedale: le auto che superano il limite di 70 chilometri orari sono parecchie e anche il sorpasso - vietato per tutto il percorso a doppio senso - può diventare una tentazione. All'ingresso della galleria, lunga 3623 metri, è posto un sistema di verifica del traffico, composto da 8 sensori, che forniscono una serie di informazioni sul flusso di mezzi, segnalando eventuali code, rallentamenti e la velocità media di transito. Ma è sulla sicurezza che l'Anas ha puntato le sue risorse. Nella galleria sono state installate 35 colonnine di emergenza dotate ciascuna di due tasti per la segnalazione all'utenza di incidenti, che attivano l'accensione dei cartelli retroilluminati di preavviso. Ci sono anche tasti di chiamata telefonica rapida per vigili del fuoco, 118, soccorso stradale e polizia stradale, oltre a due estintori e un idrante. E' presente inoltre un impianto idrico antincendio ad anello che alimenta altri 110 idranti (oltre a quelli installati nelle colonnine): due ogni 50 metri, a destra e a sinistra della carreggiata. L'inaugurazione di venerdì scorso dell'ultimo tratto, alla presenza del ministro dei Trasporti Antonio Di Pietro e del patron di AirOne Carlo Toto, rappresenta il completamento della variante che nel suo sviluppo complessivo - inclusi svincoli e opere di raccordo - è lunga 11,1 chilometri e rappresenta il naturale proseguimento della variante di Pescara, congiungendosi con la Statale 16 all'altezza di Ortona. |