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FOSSACESIA. C'erano mille passeggeri sui due Eurostar rimasti fermi ieri pomeriggio alla stazione di Fossacesia, per diverse ore a causa degli incendi e del conseguente blocco della linea ferroviaria adriatica. Il Comune di Fossacesia ha provveduto a fornire acqua e viveri. E il giorno dopo è polemica. Decine di passeggeri hanno lamentato notevoli disagi a causa dell'inadeguatezza della stazione ferroviaria. «Una stazione in piena campagna, senza bagni, senza bar, senza telefono pubblico, senza fontane, senza sala d'attesa e senza l'abbattimento delle barriere architettoniche», tuona il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, «e la situazione di emergenza di martedì ha riproposto il problema dell'adeguamento della struttura. Non è concepibile che le Ferrovie non abbiano un piano di emergenza. Martedì, nell'imprevista interruzione della linea, avrebbero dovuto evitare di fermare i treni in una stazione senza alcuna possibilità di dispensare viveri», conclude Di Giuseppantonio, «ringrazio il personale della stazione che ha messo a disposizione i bagni riservati ai dipendenti». |