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(ANSA) - ROMA - '' Quando stamani ho aperto i giornali e ho visto quello che era capitato a Martino, ho pensato, e' capitato anche a me ...come a tante altre persone''. Lo confessa il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, che commenta cosi' la brutta avventura capitata al cardinale Renato Raffaele Martino, ''vittima'' dei cantieri della Salerno-Reggio Calabria''. L'avventura del cardinale e' stata raccontata dalle pagine del Corriere della Sera: 5 ore per fare 200 chilometri, in coda sotto il sole. Una situazione pero', ''vissuta piu' volte'' anche dal ministro Bianchi. Il ministro poi ha assicurato la fine dei lavori per alcuni brevi tratti della sedicente autostrada'', ma ha pero' dovuto dall'altra parte annunciare un'altra brutta notizia per le centinaia di migliaia di persone costrette ad affrontare quel percorso: ''devo preannunciare, purtroppo, un ulteriore peggioramento della situazione per il prossimo autunno nel tratto finale dell'autostrada, da Bagnara a Reggio Calabria, dove si viaggera' per un po' su una sola carreggiata'. Infine Bianchi ha sottolineato, ''ho piu' e piu' volte chiesto ad Anas quando termineranno i lavori loro dicono verso il 2009-2010''. E in vista dei disagi in arrivo in autunno, il ministro dice, ''Se il cardinale vuole, piangero' sulla sua spalla''. |