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ROMA. Rumors e mercato scommettono su un imminente accordo con Air France per il futuro di Alitalia. Le indiscrezioni insistono: un'intesa con la compagnia francese potrebbe essere vicinissima. Sembra crederci Piazza Affari: il titolo, segna un netto rialzo, +3,73%, risalendo a quota 0,82 euro. Dai commenti di Borsa emerge fiducia sulla possibilità di un accordo con una grande compagnia europea, puntano su Air France ma senza escludere Lufthansa. E' una fase di necessaria attesa. Il Tesoro è al lavoro per decidere quale strada seguire per riavviare la cessione ai privati. Escluse liquidazione e amministrazione controllata e con la consapevolezza che per chiudere l'operazione vanno ora alleggeriti vincoli e condizioni, il ministro Padoa-Schioppa ha chiaramente indicato che restano due strade: una nuova gara per cedere al migliore offerente i diritti di opzione del Tesoro nell'ambito di un aumento di capitale o una trattativa privata con un numero ristretto di potenziali acquirenti. Non ci sarebbe ancora una scelta definitiva, ma è quella di una trattativa privata la soluzione che al momento appare più accreditata. Una strada che potrebbe portare ad affidare direttamente al management il compito di individuare precise scelte strategiche per poi cercare, sulla base degli obiettivi da raggiungere, un forte partner industriale. Se questa sarà la decisione del Tesoro, i vertici della compagnie potrebbero quindi riaprire il dossier alleanze. Il confronto è aperto anche all'interno del governo e del futuro di Alitalia «se ne è parlato, e se ne parlerà» ancora, ha indicato il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi. Per arrivare ad una decisione, spiega, «è questione di giorni. Il percorso che avevamo seguito negli ultimi tre mesi non si è concluso positivamente. Ne stiamo impostando un altro». Alitalia deve essere risollevata al più presto «con risorse italiane più che europee», chiede il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, anche perchè «ci sono realtà in grado di farlo». Air One di Carlo Toto resta tra i candidati in corsa. La prossima scadenza, su cui si concentra l'attenzione, è il consiglio di amministrazione di Alitalia previsto per il prossimo primo agosto. Sul tavolo le linee guida del piano industriale necessario per interrompere mesi di «strategie congelate» in attesa della privatizzazione, mentre la compagnia registra pesanti perdite (oltre 1,6 milioni al giorno nei primi tre mesi del 2007) e pesa un indebitamento oltre quota un miliardo. |