Data: 28/07/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
«Denunceremo Anas e Ferrovie». Esplode la rabbia dei sindaci della Costa dei trabocchi per le condizioni delle aree di risulta

Molti focolai sono partiti dalle erbacce: andavano pulite un mese fa

LANCIANO - Immondizia, erbacce e canneti hanno invaso l'asfalto e la fanno da padroni. Non solo piromani dunque. L'inferno di fuoco dei giorni scorsi sull'Adriatica è stato causato anche dall'incendio delle erbacce presenti sulla SS 16 e lungo le aree di risulta ferroviaria come ad esempio quello accaduto a Fossacesia dove è andata a fuoco una roulotte che si trovava sulla spiaggia. Da qui forte protesta ieri da parte dei sindaci della Costa dei Trabocchi contro Anas e Ferrovie dello Stato per lo stato di degrado delle aree di loro pertinenza, «che - dicono - andavano pulite da un mese, dopo le ordinanze emesse dai sindaci di Fossaecia e Rocca S.Giovanni».
Ieri i sindaci di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, di Rocca S.Giovanni, Giovanni Di Rito, di Torino di Sangro, Domenicantonio Pace, e di S. Vito, Rocco Catenaro, assente per impegni, hanno convocato una conferenza stampa per denunciare degrado e pericoli. «Se quelle aree non saranno pulite, entro pochi giorni Anas e Ferrovie saranno denunciati alla procura di Lanciano per inadempienza - è stato detto - Quando accaduto con gli incendi non ha insegnato nulla».
I sindaci minacciano anche che in caso di blocco della A-14 vieteranno l'attraversamento della SS 16 ai mezzi pesanti, rispettando così l'ordinanza di divieto al traffico pesante emesso dopo il crollo del ponte sul Sangro. Allora venne verificata anche la pericolosità di altri viadotti nei comuni di Fossacesia, Rocca S. Giovanni e Torino di Sangro. «E' fuori di dubbio che se ciò avverrà, il traffico sull'Adriatica verrà tagliato in due, spezzando l'Italia, ha detto Di Giuseppantonio - La situazione di incuria, con i canneti che ormai sovrastano la carreggiata della SS 16, va da Ortona a Vasto, il cui sindaco è con noi nella protesta».
«Le condizioni di pericolo per la viabilità e la sicurezza sulla 16 è al minimo - rimarcano Di Rito e Domenicantonio - E si sta penalizzando l'immagine turistica della zona, vanificando gli investimenti fatti dai comuni per potenziare e promuovere il turismo. Bisogna tutelare la ricchezza ambientale». Per i sindaci «basta con questa Italia che non va, dove enti sovracomunali creano enormi problemi ai comuni, e gli appalti di pulizia si fanno in ritardo».







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