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PESCARA. «Dai, corri, che ce la facciamo a salire». «Fermatevi, siete pazzi?». Botta e risposta tra passeggeri e capotreno, poi il tonfo e lo stridore della frenata d'emergenza. Marito e moglie volevano prendere il treno al volo ma sono finiti sotto al convoglio. Sono vivi per miracolo. Poteva avere conseguenze ben più gravi l'incidente avvenuto ieri alle 13,20 al binario 5 della stazione centrale. Per i turisti Aldo Sogli, di 73 anni, e Rita Piccinelli (72) la vacanza è finita in ospedale. L'uomo ha subìto l'amputazione di quattro dita del piede sinistro ed è stato sottoposto a un intervento chirurgico di parziale ricostruzione che è durato tutto il pomeriggio di ieri. Successivamente è stato ricoverato nel reparto di Ortopedia. La moglie, invece, ha riportato contusioni e traumi in varie parti del corpo. Le sue ferite sono state giudicate guaribili in dieci giorni. I due coniugi, residenti a Sansepolcro (Arezzo), avevano appena salutato il gruppo di parenti e amici con i quali avevano trascorso un periodo di vacanza a Francavilla. Avevano scelto di tornare a casa in treno fino a Rimini, per poi salire su un pullman che li avrebbe ricondotti nella loro città. Per questo motivo avevano prenotato due posti sull'Intercity 564 Pescara-Milano che puntualmente, alle 13,20, si trovava sul binario 5 pronto a partire. Secondo la ricostruzione dei fatti affidata agli agenti della polizia ferroviaria, al momento dell'arrivo dei due coniugi sul marciapiedi il treno era già in fase di partenza, tanto che erano state espletate tutte le operazioni preliminari di sicurezza. Con il treno in movimento, seppur a velocità ridotta (pari a circa 5 chilometri orari) i due coniugi avrebbero aperto da soli uno dei portelloni gettando un bagaglio dentro e tentando di aggrapparsi a una maniglia per guadagnare l'accesso. Una manovra ritenuta rischiosa e pericolosa e che sarebbe avvenuta, secondo alcune testimonianze raccolte dagli uomini della Polfer, nonostante un preciso richiamo gridato dal capotreno che stava osservando la scena dalla sua postazione. Il tentativo di salire a bordo è risultato vano e i due coniugi, che si tenevano per mano, sono finiti sotto al treno. A quel punto il capotreno ha immediatamente azionato il freno di emergenza. Un'operazione tempestiva che ha salvato la vita ai due turisti. Tuttavia l'uomo ha subìto lo schiacciamento del piede sinistro che è rimasto incastrato sotto al treno. La moglie se l'è cavata con traumi meno gravi. Raccapricciante la scena che si è presentata davanti ai soccorritori. Le falangi del piede sinistro del passeggero si sono staccate di netto e sono rimaste a terra, il marciapiedi si è macchiato di sangue. Immediati i soccorsi da parte degli operatori del 118, della Polfer e del personale di Trenitalia. Gli agenti della Polizia ferroviaria hanno rimesso un rapporto alla procura della Repubblica. |