Data: 31/07/2007
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Un terminal bus da terzo mondo. Fino a quando? Raggiunto l'accordo tra le aziende di trasporto per realizzare una struttura provvisoria per i viaggiatori

LO chiamano terminal bus, ma forse sarebbe meglio definirlo caotico e incontrollato parcheggio per gli autobus delle linee extraurbane, che pur movimentano ogni anno un milione mezzo di viaggiatori. E sono proprio questi ultimi a pagare sulla loro pelle l'assoluta mancanza di qualsiasi comfort. Niente pensilina, niente servizi igienici, niente ristoro: d'inverno sotto pioggia, neve e vento; d'estate sotto una calura insopportabile. Da oltre un anno il grave problema è stato sollevato da Arco (associazione in difesa dei consumatori) il cui presidente, Franco Venni, sta incalzando i soggetti che dovranno provvedere alla realizzazione di una struttura provvisoria, in attesa della costruzione di una stazione definitiva per bus nel quadro della riqualificazione delle aree di risulta: da un lato il Comune che ha predisposto il progetto, dall'altro le società di autolinee (in primis Arpa e Gtm) che finanzieranno l'opera. Diversi gli incontri organizzati da Arco: promesse, impegni che per più di un anno non si sono concretizzati. Ora ci troviamo in piena estate, una delle più torride a memoria d'upmo, e chi arriva o parte in autobus è costretto a rimanere sotto la caluta insotpportabile. Stavolta un importantre passo in aavtni è stato fatto: finalmente tra la maggior parte della società di autolinee è stato raggiunto l'accordo per sostenere il costo di realizzazione del manufatto (10 metri per 12 con servizi igienici anche per disabili, biglietteria, aria condizionata): 125mila euro più 90mila euro l'anno per la gestione. Ora la palla torna all'amministrazione comunale che deve concedere le autorizzazioni edilizie necessarie anche per gli allacci (fogne, acqua, elettricità, ecc.) Ieri Franco Venni ha incalzato le parti: quando potremo avere una struttura per i viaggiatori? Si è dettp nell'arco di tre mesi, forse per il periodo natalizio. Alla riunione di ieri, coordinata da Venni, hanno partecipato il presidente della Gtm (Gestione trasporti metropolitani), Donato Renzetti, Aristide Ricci in rappresentanza di Arpa, e vari sindacalisti del settore trasporti. Aspettiamo la conclusione di questa tormenatat telenovela. «Se non saranno rispettati i tempi - ha concluso il presidente di Arco - la conferenza stampa di protesta la prossima volta la terremo nell'area dell'ex stazione».

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