Data: 01/08/2007
Testata giornalistica: Trambus
Ue: amanti dell'auto, ma per necessità. Cittadini d'Europa pronti a pagare di più per avere servizi di trasporto efficienti

I cittadini europei sono consapevoli dei problemi connessi ad un uso smodato delle auto, e si dicono favorevoli a modificare le abituali modalità di spostamento a patto di potere usufruire di servizi di trasporto pubblico più efficienti. Lo rileva un sondaggio Eurobarometro (la sezione della Commissione Europea che analizza l'opinione dei cittadini), sulle modalità di trasporto in Europa. I risultati del sondaggio dimostrano infatti che, se l'automobile (e i mezzi privati in generale) resta il principale mezzo di trasporto per l'81% degli europei, le preoccupazioni ambientali e i problemi del traffico assumono ai loro occhi una crescente importanza. A parere dei cittadini, per invertire le tendenze attuali per quanto riguarda sia la gestione della circolazione stradale, sia l'impatto ambientale dei trasporti, occorrerebbe soprattutto: favorire una mobilità più sostenibile; incoraggiare un uso più sistematico dei mezzi pubblici; promuovere (soprattutto con incentivi fiscali e norme più severe) i veicoli che inquinano e consumano di meno. Dal sondaggio risulta inoltre che, quando decidono di cambiare il modo in cui si spostano, gli europei non privilegiano necessariamente i trasporti pubblici. Il 57% degli intervistati dichiara infatti di modificare il proprio stile di guida o di spostarsi più spesso a piedi o in bicicletta, mentre soltanto il 26% prende più spesso i mezzi pubblici. Infine una piccola maggioranza (il 54%) è disposta a pagare di più per trasporti, pubblici o privati, meno inquinanti. Gli italiani - confermano i dati dell'Eurobarometro - sono un popolo di automobilisti: solo il 6% non ha una macchina a disposizione, propria o di famiglia. E in macchina si muove, infatti, il 60% della popolazione, il 7% in più della media europea. Solo il 18% sceglie i mezzi pubblici e sono il 20% coloro che si spostano a piedi o in bicicletta. Anche gli italiani sono però consapevoli dell'impatto ambientale delle autovetture ed il 66% di loro con il 54% della media Ue, secondo il sondaggio, sarebbe disposto a sostenere spese maggiori - ma non oltre il 10% dei costi attuali - per disporre di un sistema di trasporti meno inquinanti.

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