Data: 11/08/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Cabina allagata, l'aereo non parte. Bloccato il volo per Parigi Tombini intasati, città in tilt

PESCARA. Un aereo allagato e rimasto fermo al palo, cantine, garage e sottopassaggi invasi dall'acqua, tombini saltati, smottamenti nell'asfalto delle strade, alberi caduti, grandine sui campi coltivati. Il nubifragio che si è abbattuto ieri pomeriggio in tutta l'area metropolitana ha creato notevoli danni. Decine gli interventi di vigili del fuoco e vigili urbani allertati dalle telefonate dei cittadini che chiedevano aiuto. I disagi maggiori li hanno avuti 150 passeggeri dell'aereo in partenza alle 14,45 per Parigi. La pioggia ha invaso la cabina di pilotaggio bloccando la partenza.
Per una singolare coincidenza, infatti, la pioggia e la grandine cadute soprattutto nella zona tra Pescara e San Giovanni Teatino hanno sorpreso gli addetti mentre erano già in corso le operazioni di imbarco. Il portellone dell'aereo, con la scaletta già collocata, è rimasto aperto tanto che l'acqua si è infiltrata in maniera copiosa all'interno della cabina di pilotaggio che in pochi minuti si è riempita. A quel punto i tecnici hanno dovuto sospendere l'imbarco e avviare le procedure per ripristinare le condizioni di sicurezza, partendo dall'asciugatura delle parti interessate dall'infiltrazione. Un'operazione che ha fatto accumulare un ritardo, aggravato dalla necessità di ottenere una certificazione da parte dei tecnici Alitalia responsabili della manutenzione dell'aereo della compagnia Euro Air. Il tecnico era atteso per la notte e a quel punto la partenza è stata rinviata alle prime ore di questa mattina. «In ogni caso tutti i passeggeri hanno ricevuto assistenza», ha spiegato il direttore della Saga Gianfranco Stromei, «sia i 150 rimasti fermi a Pescara sia gli altrettanti che dovevano tornare in Abruzzo da Parigi e che aspettiamo per oggi. I disagi sono stati ridotti al minimo». Alcuni hanno rinunciato a partire e sono stati rimborsati, gli altri sono stati rifocillati e accompagnati in albergo.
La mappa dei disagi della pioggia parte dalla città. Complice la mancata pulitura della maggior parte dei punti di raccolta dell'acqua piovana, intasati da rifiuti, foglie e tappeti di aghi di pino, le strade si sono trasformate in fiumi d'acqua paralizzando il traffico. In via Anelli, via Pantini, via Primo Vere, oltre alle strade dei Colli, sono saltati tutti i tombini. In via Aterno e via Stradonetto si sono creati avvallamenti nell'asfalto. In via Sandro Pertini un tombino aperto ha creato problemi al traffico. Alcune auto ci sono finite dentro e un ragazzo sul motorino ha rischiato di cadere. Sempre sulla riviera Sud, si è allagato il marciapiedi in prossimità degli stabilimenti «Pirata», «Stella d'oro» e «Ombretta».
A Montesilvano, nel corso del nubifragio, c'è stata un'interruzione temporanea nei collegamenti con i telefoni cellulari.
A Francavilla si sono allagati tutti i sottopassi. Allagamenti anche in zona stadio. I vigili del fuoco di Chieti hanno rimosso alberi in via San Rocco (bloccata) e vicino al liceo Scientifico. Fiumi d'acqua e detriti sono venuti giù dalla salita San Franco invadendo cantine e garage.

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