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CELANO. La prenotazione per poter acquistare i biglietti dell'Arpa non è stata gradita dai pendolari che protestano contro l'iniziativa della società che gestisce il trasporto pubblico regionale, evidenziando i numerosi disagi che sono costretti a subire da quando è stato istituito questo servizio. «Prenotare un posto sull'autobus per noi rappresenta un vero e proprio disagio», spiegano alcuni pendolari della tratta Avezzano-L'Aquila, «molti di noi non hanno orari fissi e quindi non possiamo sapere in anticipo quale mezzo e soprattutto a quale ora lo possiamo prendere». Gli utenti evidenziano che molti di loro, in più occasioni, hanno dovuto trovare altre soluzioni per tornare a casa dal lavoro in quanto l'orario non è coinciso con quello della prenotazione. «Disdire il biglietto per cambiare orario è un'odissea», dicono ancora, «bisogna andare negli sportelli e cambiare prenotazione. Riteniamo, che tale provvedimento sia ingiusto e invitiamo l'Arpa a tornare sui propri passi». Sempre i viaggiatori spiegano che si stanno organizzando con auto private oppure cambiando società di trasporto e rivolgendosi ai privati che fanno la stessa tratta. Dal lato dei viaggiatori si è schierato anche Nino Palumbo della Fit-Cisl: «La situazione è critica non solo per i viaggiatori, ma anche per gli autisti», spiega, «che infatti vengono continuamente bersagliati di domande dai viaggiatori. Il fatto è che, così facendo, per i lavoratori aumenta lo stress già molto forte soprattutto in questo periodo in cui, tra ferie e altro, i turni sono più pesanti». |