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(ANSA) - ROMA - Un nuovo sciopero, oltre a quelli gia' programmati, attende gli utenti a settembre. Ad annunciarlo sono i sindacati degli assistenti di volo, sul piede di guerra a causa dell'annullamento da parte dell' Enac, di una circolare applicativa del Regolamento sui limiti dei tempi di volo e di servizio per il personale navigante. Di fatto, l'introduzione dal primo agosto scorso, di tetti di impiego e di requisiti di riposo a favore degli assistenti di volo e' stata annullata dall' ente nazionale dell'aviazione civile. L' Enac da parte sua conferma l'annullamento della normativa emanata appena il 16 luglio scorso, frutto di un duro confronto con i sindacati di categoria. ''Un blitz di Ferragosto su pressione delle compagnie, l'Enac dimostra di non essere autonomo'' e' la critica dei sindacati che annunciano cosi' una mobilitazione gia' dai prossimi giorni e un'azione di lotta ''il prima possibile, sicuramente a settembre. La circolare dava fastidio alle compagnie aeree e l'Enac ha ceduto alle pressioni di quest'ultime'' afferma Gianni Platania, della Filt Cgil. L'annullamento che ha fatto infuriare i sindacati risale all'8 agosto scorso, ma gia' dalla settimana prima la circolare aveva subito uno slittamento a fine ottobre. ''Deve essere sottoposta a una serie di revisioni, si tratta di un semplice rinvio'' ha fatto sapere l'Enac. Ma i sindacati non ci credono, ''il rinvio era gia' stato fatto, perche' annullarla in toto ?'' replica la Sdl. Sulla base della circolare applicativa, le compagnie aeree non avrebbero potuto impiegare hostess e steward oltre il limite di 105 nell'arco di 28 giorni consecutivi, oltre a prevedere un idoneo alloggiamento a bordo per voli al di sopra delle 15-17 ore. L'annullamento della circolare ha ripristinato la normativa precedente che non prevede, ad esempio, tetti di impiego mensili, ma un limite massimo di 900 ore ma nell'arco temporale dell'anno. ''La circolare era il risultato faticosamente raggiunto dal sindacato, che imponeva alle compagnie aeree italiane una serie di norme a tutela dei lavoratori, e di conseguenza anche della sicurezza dell'utenza'' sottolinea la Fit Cisl bollando quello dell' Enac come ''un atto unilaterale di una portata straordinaria a cui risponderemo con azioni di pari portata''. Pollice verso al ''blitz di Ferragosto dell' Enac'', anche da parte dell' Ugl. ''Azioni di questo genere - afferma il segretario Ugl Trasporti, Roberto Panella - oltre ad annullare mesi di confronto, evidenziano la debolezza dell'Enac che dimostra di non essere autonomo, ma di subire le pressioni da parte dell'industria, invece di svolgere il ruolo di autorevole ente regolatore''. Panella annuncia a breve ''l'avvio di un confronto con la categoria per prendere una posizione dura nei confronti dell' Enac''. ''Un atto del genere - dice Paolo Maras, coordinatore nazionale Sdl - non ha giustificazioni, non e' comprensibile se non nella logica di una risposta a pressioni da parte delle compagnie aeree cui l'Enac e' sottostato'' |