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PESCARA. «Il quesito che pongo alla Regione è sapere chi ha deciso di dimezzare il budget del nostro torneo internazionale di beach volley. Sapere chi ha deciso di finanziare, con il doppio dell'importo, altri eventi che non sono paragonabili alla nostra manifestazione». Enzo Santarelli promoter per l'Italia della tappa unica del Tour mondiale di beach volley che si è svolto a Roseto, punta i piedi contro la Regione e la legge Omnibus, che ha distribuito fondi a pioggia. Santarelli, avvocato con in tasca una laurea in progetti sportivi, vuole vederci chiaro: l'iniziativa, organizzata dall'associazione "Trendshow" ha ottenuto 35 mila euro, metà di quanto chiesto, ma le amarezze sono anche altre e più concenti. Una gara di beach volley organizzata a Vasto, ha ottenuto 65 mila euro. Insomma qualcuno alla Regione ha invertito, questo il sospetto, la quota promessa a Roseto e che era stata già accordata lo scorso anno con un fondo di 60 mila euro. «Voglio pensare ad un errore. Mi aspetto spiegazioni», sottolinea Santarelli. «Vasto organizza da anni una tappa del circuito nazionale del campionato di beach volley, una manifestazione a carattere nazionale e quindi anche i premi non sono paragonabili con quelli nostri. A Roseto abbiamo un montepremi di 200 mila dollari, a Vasto il montepremi è di 10 mila euro per il torneo maschile e 10 mila per il femminile. Non ci dispiace che Vasto organizzi una manifestrazioni di volley, ma l'amarezza è nell'aver visto l'elenco pubblicato da voi su il Centro, dove la Regione ha inserito con la stessa dicitura un evento totalmente diverso da nostro, ed è anche pagato il doppio del nostro». Il fatto sollevato da Enzo Santarelli centra così il problema della legge Omnibus che è diventata con la erogazione di fondi a pioggia un caso di scontro politico, tra partiti del centrosinistra e tra la Cdl e l'Unione. Gli interventi della Omnibus sono 558 per un totale di 16 milioni di euro. Elenco che prevede di tutto, dai contributi a bocciofile, chiese, eventi culturali, feste patronali, variazioni di norme in merito alle pensioni, fondi alle imprese, lavori pubblici; un treno con tanti vagoni che rischia di deragliare, sotto il peso di polemiche e contraddizioni. Il perchè delle polemiche sta nel fatto che molti inserimenti sono arrivati per via politica, così da eludere un controllo di merito della qualità e dei costi. «Quello che colpisce è che nessuno ti avvisa dei tagli», osserva infine Santarelli, «la nostra manifestazione tenuta a Roseto dal 23 al 27 maggio è costata 400 mila euro, sono i costi di un appuntamento realmente internazionale con atleti che arrivano da 36 paesi partecipanti. Ora toccherà a noi rimediare agli errori della Regione». |