Data: 21/08/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Alitalia, sprint su nuove voci di cordate. Attesa per Air France-Klm. E nel team italiano di Baldassarre è in pista anche Giancarlo Elia Valori

Balzo del 5,5% per il titolo. Passera: supporto confermato ad Air One

ROMA Appesa alle voci di cordate e di pretendenti vecchi e nuovi, voci sempre più insistenti e variegate, Alitalia riprende quota e slancio in Borsa. Il titolo ha staccato ieri un vistoso tagliando da cinque punti e mezzo, più 5,49% per l'esattezza a 0,845 euro, con un rush finale che ha coronato una giornata di scambi relativamente contenuti (12 milioni di pezzi trattati contro una media di oltre 16), ma tutta in positivo.
A far lievitare le attenzioni di piazza Affari per Alitalia, l'incrocio di almeno tre fattori. Il primo è il rinfocolarsi delle ipotesi su una mossa di Air France-Klm, dopo che il direttore generale Pierre-Henri Gourgeon ha dichiarato la disponibilità del gruppo ad esaminare il dossier se venisse contattato in merito. Nel week end si sono rincorse nuove voci su un'Air France al lavoro su una cordata con fondi di private equity (Tpg, ad esempio), avendo come obiettivo il controllo di una quota di Alitalia compresa tra il 29% e il 39%.
Il secondo incentivo per il titolo è il crescere delle attese per la discesa in campo ufficiale dell'ancora misteriosa cordata italiana di «oltre cinque soci» che ha come speaker l'ex presidente dell'Alta Corte Antonio Baldassarre. I rumors che vi volevano impegnato un altro ex di spicco, Giancarlo Elia Valori (già alla guida di gruppi come Sme e Autostrade, poi presidente dell'Unione industriali di Roma e ora sulla tolda di comando di Sviluppo Lazio) hanno avuto ieri, proprio da Baldassarre, conferma ufficiale: uno dei partner è la futura Banca del Mediterraneo, guidata appunto da Valori e in attesa di disco verde da Bankitalia per il debutto. Lo stesso Baldassare ha indicato in Valori «l'advisor economico» del team come presidente di Sviluppo Mediterraneo (nucleo motore del progetto Banca) e confermato che è previsto un incontro con i vertici Alitalia per presentare un piano; escluse invece ipotesi di corsa in tandem con pretendenti stranieri.
Terzo, e non secondario, fattore il rientro (o meglio, il risospingimento) in campo di un attore, Air One, che ha ricoperto a lungo un ruolo da protagonista nella corsa ad Alitalia, ma che negli ultimissimi tempi erano in parecchi a dare per defilato. Alla compagnia di Carlo Toto è arrivato ieri invece il rinnovato sostegno di Corrado Passera, amministratore delegato di Intesa SanPaolo, banca perno del progetto. A chi chiedeva se l'istituto è ancora disponibile a supportare l'azienda, Passera ha risposto: «Abbiamo supportato e supporteremo piani di risanamento e rilancio come quelli che ha presentato Carlo Toto, patron di AirOne. Poi dovrà essere lui a decidere». Il numero uno di Intesa SanPaolo ha poi specificato che partecipare alla nuova fase dipende comunque «da cosa vorrà dire esserci. Oggi non sappiamo cosa intende fare l'azionista di maggioranza relativa».
La palla torna dunque, inevitabilmente, nel campo del nuovo presidente Alitalia, Maurizio Prato, e del ministero di Tommaso Padoa-Schioppa. Prato porterà a fine mese, il 30, in cda il nuovo piano industriale. E solo dopo questo passaggio delicatissimo potrà prendere forma la nuova fase di contatto con gli aspiranti acquirenti.
Nel frattempo, le ultime cifre danno per luglio crescita zero sul 2006 nel settore passeggeri sia per quanto riguarda i trasportati che l'offerta, mentre cresce il settore merci: più 4% pur con un'offerta in calo del 5,6%. Ma al di là del dato spot su luglio, resta aperta la piaga dell'erosione del "patrimonio" Alitalia da parte di una concorrenza sempre più aggressiva, con le "low cost", in trend di forte crescita, in prima linea. La prima barriera che Maurizio Prato è chiamato ad innalzare è, dunque, certamente su questo fronte.



www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it