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PESCARA. Illuminazioni e soldi per strade, ma soprattutto in questa tornata sulla legge Omnibus, pubblichiamo le tante piccole chiese a cui sono stati destinati fondi regionali, per lo più da utilizzare per opere di ristrutturazioni. Il listone, complessivo della Legge Omnibus sui lavori pubblici, approvato tra le polemiche dal Consiglio regionale, si dipana per 25 pagine, ed è l'allegato "C". Da il Centro sono state pubblicate, nella prima puntata, l'elenco delle associazioni sportive e culturali che hanno avuto fondi regionali, complessivamente circa un milione mezzo di euro. L'elenco reso noto dal giornale, tra l'altro viene ritenuto «prezioso» anche da alcuni politici regionali, perchè per la prima volta sono chiare le scelte e le cifre stanziate dal Consiglio. I fondi oscillano dai 5 mila euro, dati a Bolognano e Cerchio ai 400 mila euro, assegnati a Guardiagrele per interventi nelle strutture sanitarie. Nella maxi tabella che pubblichiamo oggi, che rappresenta la quinta puntata della lista, emergono, 100 mila euro dati al Comune di Montesilvano per la riqualificazione di via D'Agnese; 200 mila euro al Comune di Avezzano per la ristrutturazione del mattatoio in centro polifunzionale culturale; 100 mila euro a Vasto per il completamento del lungomare Cardella; 100 mila euro al Comune di Bolognano per opere pubbliche; 60 mila euro per l'illuminazione a contrada Cavaticchi di Spoltore. Per il resto si tratta di interventi con minori impegni di spesa. Le polemiche politiche sono sorte non tanto per gli importi ma per il metodo usato, ossia scelte fatte attraverso le indicazioni di singoli consiglieri regionali. Quindi con un metodo giudicato personalistico e non di merito, e senza una scala di priorità rispetto alle esigenze. |