Data: 24/08/2007
Testata giornalistica: Il Centro
La holding regionale avrà il marchio Arpa. Pronto il progetto di fusione con le società Sangritana e Gtm

Il nuovo scenario produrrà il taglio di due dei tre cda, ma il personale non subità ridimensionamenti

PESCARA. Una holding pubblica dei trasporti che metta insieme. attraverso una fusione. Arpa, Sangritana e Gtm, le tre aziende pubbliche regionali. Nel nuovo soggetto l'Arpa è destinata a mantenere un ruolo primario - essendo l'unica tra le Spa di trasporto a capitale regionale considerata dalla Giunta regionale pienamente all'altezza del compito. Il nuovo scenario produrrà il taglio di almeno due dei tre Cda attuali ed una razionalizzazione dei costi che secondo amministratori e tecnici regionali determinerà servizi migliori per i cittadini ed un impatto più "morbido" con le prossime liberalizzazioni.
A questa autentica rivoluzione sta lavorando da tempo la Giunta regionale, in particolare l'assessore regionale ai Trasporti Tommaso Ginoble. La bozza è quasi pronta e nelle prossime settimane sarà presentata a forze politiche, sociali e alle associazioni dei consumatori.
Entro la fine dell'anno in Regione sono convinti di poter arrivare al varo del piano di riorganizzazione che come ha sottolineato il segretario generale della Presidenza della Giunta, Lamberto Quarta, «fa parte della politica di razionalizzazione di enti e società a partecipazione regionale che stiamo portando avanti, un'azione in linea con quanto stabilito con l'atto di indirizzo adottato a fine luglio teso alla riduzione dei costi della politica».
I livelli occupazionali saranno mantenuti, assicura chi sta lavorando al progetto, perché assieme alla cura dimagrante ci saranno servizi più efficaci ed innovativi. La volontà politica sembra dunque delineata. Ora tocca agli uffici regionali sciogliere i nodi tecnici. In particolare, si sta verificando lo status dei due soggetti ad ex gestione governativa Sangritana e Gtm per l'aspetto riguardante la competenza del servizio su ferro (per verità solo sulla carta in riferimento alla Gtm). Saranno i tecnici in contatto anche con i colleghi ministeriali - a dover indicare le modalità di ingresso nella holding: se attraverso una fusione o mantenendo la denominazione. L'obiettivo è salvare i finanziamenti statali. Sangritana e Gtm sono state spesso al centro delle polemiche per consulenze ed assunzioni molto discusse. «Come da programma si sta lavorando alla semplificazione del sistema dei trasporti attraverso la creazione di una sola azienda pubblica che ha il compito di migliorare ed innovare i servizi evitando le sovrapposizioni e quindi razionalizzando e risparmiando», ha detto l'assessore Ginoble, «questo anche per far sì che attraverso le risorse risparmiate - zone meno servite, soprattutto quelle interne - possano avere una copertura adeguata». Con la discussione sulla riorganizzazione delle aziende di trasporto tornerà d'attualità il tema caldo della riforma di enti e società controllate dalla Regione e del taglio dei costi della politica che nei mesi scorsi non poche polemiche ha innescato anche all'interno della maggioranza di centrosinistra.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it