Data: 25/08/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
«Alitalia non sarà più italiana» Profumo: l'abbiamo tutelata così bene che ora non sta in piedi. L'amministratore delegato di Unicredit spara a zero sulla gara per la privatizzazione. Tpg alla finestra

ROMA - Si stringono i tempi per Alitalia. Ma in vista del consiglio di amministrazione di fine mese, la situazione appare ancora confusa. Maurizio Prato, presidente della compagnia, sta lavorando ventre a terra, alla ricerca di una soluzione che per ora non è stata ancora individuata. Tanti i contatti avviati, ma molti, moltissimi i rebus da sciogliere. A cominciare dai partner possibili. Sulla gara per privatizzare la compagnia spara a zero Alessandro Profumo, numero uno di Unicredit. «Il tentativo di difendere l'italianità di Alitalia non ha funzionato» ha spiegato l'amministratore delegato della banca che aveva partecipato alla gara a fianco della russa Aeroflott.
«Alitalia l'abbiamo difesa così bene che scomparirà come impresa italiana - ha aggiunto - e a forza di tutelare, tutelare, tutelare, l'impresa non ha avuto la capacità di stare in piedi». Se Profumo è pessimista. Tpg resta invece ancora in campo. Lo si apprende da fonti vicine al Fondo americano, che indicano come la decisione di fare un'offerta per l'acquisto della spagnola Iberia non sia in contraddizione con un possibile impegno a rilevare anche la nostra compagnia aerea.
Tpg conferma quindi l'interesse per il dossier Alitalia e resta in attesa delle decisioni che verranno assunte dal nuovo management dell'aviolinea. Le stesse fonti ricordano inoltre che per Tpg il fatto di procedere con determinazione nel progetto di acquisizione di Iberia non è affatto incompatibile con l'interesse per l'acquisto della quota di Alitalia (49,9%) in mano ministero del Tesoro.
Aumenta così l'attenzione per il piano industriale che Prato presenterà al cda in programma il prossimo giovedi, 30 agosto. Si dovrebbe trattare di un piano transitorio in attesa di conoscere come intende procedere la privatizzazione il ministero del Tesoro, cioè se vuole aprire una nuova gara, ma con meno paletti oppure se intende seguire la strada della trattativa privata.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it