Data: 20/05/2006
Testata giornalistica: Corriere della Sera
Sciopero: adesioni altissime, Roma bloccata. Code e vigili invisibili il venerdì nero del traffico romano

Bus e pullman nelle rimesse, metropolitane chiuse, ferrovie concesse ferme. Per Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti lo sciopero degli autoferrotranvieri è stato un successo, con un'adesione media del 75 per cento. Un blocco di 24 ore legato al mancato rinnovo del contratto di lavoro, scaduto cinque mesi fa. A cui si è aggiunta l'agitazione proclamata da Ugl e Faisa-Cisal. Per la città è stata una giornata dura. Traffico sconvolto fin dalle prime ore del mattino, auto incolonnate un po' ovunque, hinterland isolato dalla capitale. La sala operativa dei vigili urbani ha registrato le maggiori difficoltà sulla Salaria, soprattutto dal Gra al Foro italico; sull'Olimpica; sulla Tangenziale fino a Tor di Quinto da un lato e fino all'incrocio con l'A24 dall'altro. Tronchetto bloccato in entrambe le direzioni; Laurentina, Ardeatina e Pontina paralizzate.
In occasione della protesta il Comune ha rinunciato ai varchi elettronici, ma l'eliminazione della fascia blu non è bastata a snellire la circolazione. Anche i vigili urbani hanno adottato misure straordinarie: il Comando ha ordinato di utilizzare più personale possibile e, se necessario, di sorvegliare gli incroci oltre l'orario di servizio.
«Giornate come queste - ha sottolineato Walter Veltroni all'inaugurazione del cantiere per il raddoppio della Tiburtina - ci fanno capire l'importanza del trasporto pubblico». Il sindaco ha definito lo sciopero «sacrosanto», ma si è augurato che non si ripeta: nel senso che occorre una rapida ripresa delle trattative. «Invece di dire ovvietà - ha replicato il consigliere comunale di An Vincenzo Piso - Veltroni si assuma la responsabilità di risolvere le sperequazioni che gravano sui lavoratori delle aziende comunali di trasporto».
L'adesione più alta, secondo l'Atac, c'è stata fra i conducenti degli autobus: hanno scioperato l'89 per cento dei dipendenti di Trambus (354 linee) e il 90 per cento dei colleghi di Tevere Tpl, che gestisce 79 linee ultraperiferiche. Il Cotral ha comunicato che la protesta ha bloccato 663 autisti (pari al 76,47 per cento) con la soppressione di 556 corse (cioè l'83,85). I treni della Roma-Lido, Roma-Pantano e Roma-Viterbo non sono partiti, come quelli del metrò: cancelli sbarrati nelle stazioni delle linee A e B nonostante l'adesione allo sciopero sia stata inferiore rispetto al resto della categoria. Met.Ro. infatti ha dichiarato il 58 per cento al primo turno e il 56 per cento al secondo.
«Le condizioni del traffico - ha osservato il presidente dell'azienda, Stefano Bianchi - hanno dimostrato che senza trasporti pubblici collettivi è impossibile garantire le funzioni essenziali di una città». E, d'accordo con Veltroni, ha aggiunto: «È indispensabile che la trattativa per il rinnovo del contratto riprenda al più presto».

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