|
Distrutti uno sfasciacarrozze, una stalla e deposito di edilizia. Una vasta nuvola di fumo nero è stata avvistata da molti teramani TERAMO. L'allarme è scattato intorno alle 14 di ieri, quando alcuni automobilisti hanno visto le prime fiamme in contrada Carapollo e hanno immediatamente chiesto aiuto. Poi una immensa nuvola di fumo, grazie anche al forte vento di scirocco, si è alzata dalla zona di Ponte a Catena causando il blocco del traffico sulla Villa Vomano-Teramo (A24), che è stata chiusa per circa un'ora. La nuvola è stata avvistata da molti cittadini, e anche dagli automobilisti che percorrevano la Teramo-mare, che hanno tempestato di chiamate il centralino dei vigili del fuoco. Il bilancio del rogo divampato alle porte delle città è molto pesante visto che le fiamme si sono ben presto estese ad un impianto di demolizione auto, distruggendo quasi tutte le 250 vetture che erano all'interno del recinto e facendo letteralmente esplodere quelle con impianto a gas. Il fuoco ha danneggiato anche a una rimessa di mezzi per il movimento della terra e una stalla con animali. Divorati dalle fiamme anche alcuni piccoli casotti di legno usati per il rimessaggio di attrezzi agricoli. L'incendio ha lambito anche alcune case coloniche e dei residenti nella zona, spaventati dall'avvicinarsi delle fiamme, hanno dovuto far ricorso alle cure degli operatori del 118 per crisi d'ansie. Sul posto per tutto il pomeriggio hanno lavorato vigili del fuoco, uomini della Forestale e volontari della Protezione civile. Sono intervenuti anche carabinieri, polizia e vigili urbani. Numerosi i lanci d'acqua fatti dall'elicottero. La Forestale ha accertato che l'incendio è divampato da più punti e che è quasi sicuramente è doloso. Nella stessa zona, già qualche settimana fa, c'erano stati altre due incendi di natura dolosa. |