|
SULMONA. Sugli autobus dell'Arpa si viaggia gratis. Non si tratta di uno slogan pubblicitario per promuovere l'azienda regionale di autotrasporto pubblico, ma è la paradossale situazione che da qualche mese si registra in Alto Sangro e in alcuni centri della Valle Peligna. L'impossibilità di reperire i biglietti nelle abituali rivendite obbliga i passeggeri a salire sui mezzi pubblici senza pagare il corrispettivo del servizio. E gli autisti che sono tenuti solo a guidare il mezzo, non possono far nulla per evitare che i viaggiatori si spostino gratis. Secondo i sindacati dei lavoratori dell'Arpa le responsabilità del disservizio sarebbero da addebitare all'agenzia che cura la distribuzione dei biglietti. «È una situazione che va avanti da parecchi mesi e che sta penalizzando fortemente la nostra azienda», affermano in coro i rappresentanti Cgil, Cisl e Uil di Sulmona dell'Arpa, «ma la cosa più disarmante è che tutti sanno dell'esistenza del disservizio e nessuno muove un dito per eliminarlo». Addirittura nei giorni scorsi qualche autista ha raccontato di aver trasportato gratis gruppi di turisti che non erano riusciti a trovare il biglietto. «Nelle competenza degli autisti non rientra il controllo del biglietto», precisano i sindacalisti, «né tantomeno il conducente può effettuare la vendita dei tagliandi. Basterebbe solo che l'agenzia che cura la distribuzione dei biglietti si preoccupasse di svolgere meglio il servizio verificando giornalmente quali sono le rivendite rimaste senza tagliandi e quindi di rifirnirle». Sebrerebbe però che le responsabilità del servizio ricadano su una sola persona che, negli ultimi mesi, sarebbe stata quasi sempre assente per malattia e che nessuno si sarebbe preoccupato di sostituire. (c.l.) |