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LANCIANO - «La Sangritana, con la firma del protocollo d'intesa con l'Arta, si pone definitivamente come leader del sistema di gestione ambientale dei trasporti della regione Abruzzo». E' il primo commento della presidente della Sangritana, Loredana Di Lorenzo, dopo l'accordo sottoscritto ieri mattina, a Lanciano, con il presidente dell'Arta (agenzia regionale per la tutela dell'ambiente) Gaetano Basti. In pratica, si studieranno i percorsi per coniugare trasporti e tutela ambientale, come il ricorso ai biocarburanti, lo smaltimento dei rifiuti speciali, gli acquisti "verdi". «In più - aggiunge la Di Lorenzo -, almeno per la parte che compete a noi, siamo pronti ad aprire il nuovo tracciato ferroviario Lanciano-San Vito, che permetterà di raggiungere in treno la città di Pescara in meno di mezz'ora e, quindi, invoglierà tanti automobilisti a lasciare la macchina in garage e a servirsi del treno, con tutti i conseguenti benefici di carattere ambientale facilmente immaginabili». «Al procotollo con l'Arta - spiega la presidente Di Lorenzo - siamo giunti dopo che il Cda della Sangritana ha approvato l'"Atto di indirizzo delle politiche aziendali per la sostenibilità applicata". Si tratta di elaborare progetti, piani e interventi specifici per valorizzare il territorio nel quale operiamo; sviluppare esperienze pilota innovative nel campo della sostenibilità dei trasporti, della ricerca, dell'educazione ambientale e della formazione, al fine di garantire la conservazione della biodiversità e lo sviluppo sostenibile». «Con questo atto - sottolinea Andrea Natale consigliere del Cda della Sangritana e responsabile delle politiche ambientali dell'azienda - anche l'Arta entra a far parte del Network per la sostenibilità nei trasporti che la Sangritana sta promuovendo in Abruzzo e che ha preso il via con il progetto sui biocarburanti. Tra qualche settimana saremo in grado di partire con il nostro sistema di gestione ambientale che riguarderà all'inizio solo rifiuti ed energia, ma che estenderemo presto agli acquisti verdi, poiché abbiamo aderito al progetto Green Net promosso da Società Italiana per l'Ambiente». E Gaetano Basti aggiunge: «Con questa collaborazione, l'Arta controllerà anche le emissioni in atmosfera e i livelli di inquinamento acustico e daremo un contributo per il rilancio del trasporto su rotaia». Intanto, si aspetta il nulla osta definitivo del Ministero per aprire il tracciato ferroviario "direttissimo" Lanciano-San Vito. «La Sangritana - dice la Di Lorenzo - non ha colpe per i ritardi che si stanno verificando. La commissione di collaudo ha ultimato i controlli, tutto è a norma, ma siamo costretti ad aspettare ancora l'ok definitivo. Penso, comunque, che ormai ci siamo». Non resta che sperare. Se si considera, infatti, che la prima ipotesi per l'inaugurazione del nuovo tracciato e della nuova stazione di via Bergamo, era stata indicata nel 10 dicembre dello scorso anno, si comprende facilmente come davvero si "viaggi" su tempi lunghi. |