Data: 03/09/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Un piccolo aeroporto a Villa Vomano. Il Prg salvaguarda un'area agricola dove potrebbe sorgere una pista

TERAMO. Un aeroporto per Teramo. Una pista dalla quale possano decollare velivoli di piccola dimensione in grado di trasportare singoli o gruppi di persone per voli di breve durata. Magari fino al vicino aeroporto di Pescara, che consente di imbarcarsi per destinazioni più lontane. L'idea è contenuta nel nuovo piano regolatore della città, recentemente approvato dal consiglio comunale. Pur non dicendo nulla di esplicito al riguardo, lo strumento urbanistico ha gettato le basi per la realizzazione di un'aviosuperficie o di un aeroporto cosiddetto minore (con o senza il terminal) a Villa Vomano.
«Anche se il nuovo Prg non contiene una previsione specifica», spiega l'assessore comunale all'urbanistica Enrico Mazzarelli, «di fatto va a salvaguardare un'area agricola, situata tra l'abitato di Villa Vomano e la strada statale 150 in direzione Castelnuovo, da qualsiasi intervento invasivo che possa precludere questo tipo di progetto. L'idea di realizzare un'aviosuperficie, o comunque una pista per il decollo o l'atterraggio di piccoli aerei, che potrebbero essere a servizio non solo del turismo ma anche delle emergenze sanitarie, è valida e noi riteniamo che si possa iniziare a parlarne».
Dall'idea alla sua realizzazione, potrebbe dirsi in questo caso, c'è un mare da "sorvolare". Tuttavia, l'amministrazione non esclude che il progetto possa essere avviato in tempi ragionevolmente brevi. In fondo, si tratterebbe di dare corso ad una facile procedura di esproprio (i proprietari potrebbero trarne un vantaggio economico di sicuro maggiore di quello attuale) e di individuare, eventualmente, privati disposti a finanziare l'opera in cambio della gestione della struttura.
Si potrebbe pensare anche in questo caso alla possibilità di servirsi dell'utile strumento del project financing, come nel caso delle operazioni stadio-centro commerciale (in corso d'opera) o di quella del nuovo teatro cittadino (appena avviata).
«L'idea di un'aviosuperficie a Teramo potrebbe sembrare una follia», prosegue Mazzarelli, «ma, a ben vedere, deve essere guardata più come un'opportunità. Una struttura leggera, sul modello di quella esistente a Corropoli ma con dimensioni più importanti, si rivelerebbe molto utile per il decollo e l'atterraggio di mezzi di soccorso o per un servizio di aerotaxi. Il nostro impegno sarà quello di verificare le sue concrete possibilità di sviluppo».
L'area a ridosso di Villa Vomano in cui potrebbe essere costruita la pista supera i cinque ettari di superficie. Si stima che vi sarebbe spazio sufficiente per poter ricavare anche una pista lunga almeno un chilometro, più del doppio di quella disponibile nell'aviosuperficie di Corropoli. Vale a dire, secondo il parere dei tecnici, che l'idea di realizzare un piccolo aeroporto, e non una semplice aviosuperficie, non è lontana dalla realtà.

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