Data: 03/09/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Taxi, la protesta arriva in Comune. Abusivi all'aeroporto, oggi Di Pietrantonio incontra la categoria

Ma da Chieti contestano i colleghi pescaresi: abbiamo diritto anche noi a fare servizio allo scalo

PESCARA. La protesta dei tassisti contro gli abusivi all'aeroporto approda stamattina in Comune. Gli assessori, Di Pietrantonio e Luciani, hanno convocato una riunione, con il comandante dei vigili, Grippo e il presidente dell'Associazione tassisti pescaresi, Giancarlo Maccarone (nella foto).
L'incontro, fissato per le 10, servirą ad affrontare i problemi sollevati dalla categoria del capoluogo adriatico che minaccia di scendere in piazza per contestare la presenza all'aeroporto di tassisti provenienti da altre province abruzzesi e, addirittura, da fuori regione. «Troveremo sicuramente una soluzione», ha affermato l'assessore, Moreno Di Pietrantonio.
Ma ieri sono insorti anche i tassisti di Chieti, i quali sostengono di avere anche loro diritto a prestare servizio all'aeroporto pescarese. «Nei prossimi giorni» si legge in un comunicato firmato dal direttore provinciale della Confartigianato, Daniele Giangiulli e dal presidente della Confartigianato Chieti taxi, Luigi Colalongo «interesseremo il prefetto di Chieti per arrivare a una soluzione soddisfacente per tutti i tassisti della Regione». L'associazione di categoria teatina rivela di avere inviato il 13 marzo scorso una lettera all'Enac per chiedere di includere anche i tassisti di Chieti per il servizio dell'aeroporto, ma la risposta č stata negativa.

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