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L'AQUILA. Il sindaco Massimo Cialente illustrerà oggi in aula le sue linee guida per il governo della città da qui al 2011. E sarà per lui un primo importante banco di prova per verificare la compatezza della sua maggioranza. Intanto tra i consiglieri comunali sono in molti a minacciare una "rivolta" contro il "divieto di sosta" davanti a palazzo Margherita. Un problema evidentemente sentito, tanto da sollecitare e ottenere un incontro con il presidente del consiglio comunale Carlo Benedetti. All'iniziativa, che si è tenuta ieri sera, un gruppo di consiglieri ha ribadito a Benedetti la necessità di avere lo stesso trattamento riservato agli assessori e allo staff del gabinetto del sindaco. Ovvero di poter lasciare l'auto nell'adiacente via delle Aquile (o davanti al palazzo municipale) nei giorni in cui c'è consiglio. Cosa che è stata vietata ai consiglieri comunali che conservano, però, il diritto di poter parcheggiare - quando impegnati nelle attivita legate al loro ruolo - sulle strisce blu. Una «disparità di trattamento» rimarcata dai consiglieri comunali che hanno deciso di affidare ad alcuni di loro il compito di presentare una proposta alla giunta. Ma il sindaco Cialente ha già espresso alcuni giorni fa la volontà di liberare dalle auto Piazza Palazzo e di sollecitare controlli più marcati in tutto il centro storico, ricorrendo anche all'impiego delle ganasce. Intanto, tra i consiglieri comunali che hanno promosso la protesta, c'è chi ha già dichiarato di non voler seguire il diktat calato dall'alto. «Dobbiamo poter svolgere al meglio le nostre funzioni» hanno ribadito ieri alcuni consiglieri comunali. «Per questo è indispensabile poter lasciare - nei giorni in cui è convocato il consiglio - l'auto accanto al Comune, naturalmente sempre negli spazi consentiti». Polemiche a rivendicazioni a parte, oggi a rubare la scena sarà il consiglio comunale che si snoderà sul programma di Cialente. Molti gli interventi annunciati soprattutto da parte dell'opposizione che, a distanza di oltre tre mesi dalle elezioni, sollecita iniziative concrete per far fronte alle emergenze della città. Il sindaco in una recente riunione di maggioranza aveva parlato della situazione del Comune come di un malato che versa in condizioni gravissime. «Una situazione compresa da tutti i gruppi consiliari e dai partiti che sostengono la mia giunta» aveva commentato Cialente. «E in tutti c'è la consapevolezza della necessità di evitare frizioni e pressioni per poterci dedicare pienamente alla risuluzione dei problemi che abbiamo ereditato, metropolitana e rifiuti in testa. Emergenze che dovremo affrontare senza correre il rischio di commettere errori». |